Polini ricorda Sordi

Alberto Sordi avrebbe oggi compiuto i suoi 100 anni, nasceva il 15.06.1920. Sordi è la rappresentazione della nostra storia di italiani dalla II Guerra fino ai giorni recenti, trasposta nei suoi personaggi cinematografici.

«Per noi romani», scrive Michele Polini, segretario dell’unione romana del PRI, «Alberto Sordi è la rappresentazione di un modo di affrontare e vivere la vita, anche nei momenti difficili, con grande ironia e sarcasmo, ma sempre con una grande e profonda umanità. Le sue storie, che percorrono la nostra storia hanno da sempre rappresentato per tutti noi un riferimento, le sue battute ed i suoi dialoghi sono parte del nostro dialogare quotidiano e rappresentano il modo speciale di essere “romani”, che piace anche a chi romano non è ma gli piace pensare di esserlo».

«Generazioni sono cresciuto guardando i film di Alberto Sordi e tutti ne portano la memoria in una sua battuta o in una sua gag. La Roma raccontata da Sordi è una Roma che portiamo nei nostri cuori e che rappresenta la Roma che vorremmo, scanzonata, bellissima ma così speciale. Grazie Alberto di avercela raccontata così, grazie di averla fatta conoscere a tutti con il tuo sorriso e con la tua speciale simpatia».