Le potenze del Capitalismo economico: Stati Uniti e Cina. Il nuovo libro di Alessandro Aresu

«L’inclinazione al commercio, al baratto e allo scambio di una cosa per un’altra, è propria di tutti gli uomini, e non si ritrova in nessuna altra razza di animali». Così Adam Smith, in La Ricchezza della Nazioni, scritta tra il 1767 e il 1773.
All’epoca in cui Smith scriveva, il commercio mondiale vede un unico, indiscusso, protagonista l’Impero Britannico.
Oggi, la scena economica mondiale è a sicuro appannaggio di due protagonisti, Stati Uniti e Cina. Le due potenze globali, se viste da lontano possono apparire profondamente diverse. Ma a ben guardare, presentano un fattor comune. Sono, entrambe, potenze di un capitalismo politico. Ma perché si usa parlare di capitalismo politico?
Ce lo spiega lo stesso autore. Perché si tratta di paesi che praticano una sostanziale fusione tra economia e politica. Secondo un pensiero già espresso da Max Weber, e ripreso nel suo lavoro da Alessandro Aresu, Stati Uniti e Cina, praticano un uso politico del commercio, della finanza e della tecnologia al fine di affermare e consolidare la propria egemonia in ogni parte del globo.
Questo tipo di azione, è una costante del pensiero capitalistico. Infatti, lo si ritrova nell’intero percorso della sua storia. Non è un fenomeno che riguarda la modernità.
Nel libro, poi, un’attenzione particolare è riservata alla Cina. Potenza in vertiginosa ascesa nella scena mondiale. Si ricorda, ad esempio, quando nel 2008 in piena crisi finanziaria (nata lo si ricorderà negli Stati Uniti, e dalla quale il nostro paese ancora deve riprendersi) la Cina corre al “capezzale” del sistema finanziario americano ed offre, attraverso i propri fondi sovrani, di aiutare il sistema americano.
Da quel momento in poi, il resto è storia di oggi, con la Cina che attraverso la “Belt and Road Initiative” mette in discussione la leadership americana nel mondo.
Molto interessanti sono, poi, due temi che il libro tratta. Quali il c.d. caso Huawei, ed il tema dei cavi sottomarini di cui poco si discute, a torto, nel dibattito generale.

Insomma il libro di Aresu – Le Potenze del Capitalismo Politico. Stati Uniti e Cina – è uno di quei testi che bisogna necessariamente leggere, per capitare le dinamiche politiche e economiche del mondo post Covid-19.

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