Turismo in Sicilia, una lettera aperta di Alice Gullotti (Fgr) a Musumeci

«Come Federazione Giovanile Repubblicana Sicilia, siamo molto vicini alle problematiche relative alla gravissima crisi che attanaglia il settore turistico alberghiero dell’Isola causa la drammatica emergenza sanitaria consequenziale alla tremenda pandemia che sta vivendo tutto il mondo».
Così una lettera aperta di Alice Gullotti, coordinatrice regionale della Fgr al Governatore Nello Musumeci e all’assessore al Turismo Manlio Messina: «Sappiamo bene il plusvalore in termini economici che apporta il settore del turismo al bilancio della Regione e conosciamo la passione, la dedizione ed il sacrificio di migliaia di operatori del settore che, a vario titolo e con diverse mansioni, hanno contribuito allo sviluppo del turismo in Sicilia. Nel 2018 il turismo isolano ha registrato buoni risultati conseguendo un 2,9% in più rispetto all’anno precedente, sia in termini di arrivi (+ 140.000 unità) sia in termini di pernottamenti (+ 430.000). Rilevando una presenza, secondo dati Istat, pari a oltre 15 milioni di turisti, sostanzialmente suddivisi tra italiani (circa 7.400.000) e stranieri (circa 7.700.000). E l’Osservatorio Turismo Regionale ci informa che alla data del 31/12/2018 gli esercizi ricettivi in Sicilia erano pari ad oltre 7.000 unità, suddivisi in strutture alberghiere (oltre 1.300) ed extra-alberghiere (oltre 5.800), con un numero complessivo di posti letto pari ad oltre 205.000».
«Da questi numeri si evince chiaramente l’importanza del turismo in Sicilia ed è per questo che la FGR Sicilia desidera dare il proprio contributo nella convinzione che con le azioni sinergiche tra tutti gli operatori del settore, si potrà riprendere il cammino per uno sviluppo del settore e, contestualmente, un incremento occupazionale che potrebbe vedere protagonisti e coinvolti tanti giovani siciliani che, come Federazione Giovanile, sentiamo vicini.
Dispiace, quindi, che il trend positivo riscontrato a fine 2018 rispetto agli anni precedenti e confermato anche nel corso del 2019 merito certamente anche dell’azione dell’attuale Governo Regionale e dell’impegno dell’Assessore Dott. Messina, sia stato interrotto per cause non imputabili a nessuno dei soggetti interessati.
Come Federazione Giovanile Repubblicana Sicilia ci permettiamo porgere alla Vs. cortese attenzione la ns. proposta atta a contribuire al rilancio del turismo in Sicilia ed alla tutela degli operatori commerciali del settore, con la conservazione delle migliaia di posti di lavoro.
La proposta consiste nella stipula di un protocollo d’intesa tra Regione Sicilia, nella figura dell’Assessore di riferimento ed in rappresentanza del Governo Regionale presieduto dall’On.Le Musumeci, le agenzie di viaggi ed i tour operator, le strutture alberghiere ed extra-alberghiere isolane, allo scopo precipuo di favorire e sviluppare il turismo giovanile, sia nazionale che straniero, utilizzando la leva dei bassi costi a fronte, però, del mantenimento del livello di qualità che ha caratterizzato sempre le aziende ricettive siciliane facendo conoscere l’Isola in tutto il mondo».

«I tanti giovani che amano viaggiare e crescere culturalmente troverebbero certamente nelle infinite bellezze paesaggistiche e culturali dell’Isola linfa per un rinnovato desiderio di ritornare nella ns. Sicilia magari, una volta diventati adulti, “trascinandosi” i propri familiari: sarebbe, quindi, un investimento per il futuro, oltre che una boccata d’ossigeno alle aziende stremate dalla crisi economica attuale.
Le aziende che aderissero al suddetto protocollo d’intesa avrebbero minori incassi ma potrebbero contare su un numero di presenze che possa garantire loro le forze economiche atte a superare l’attuale crisi. Ed un ruolo importante sarebbe svolto anche dalle agenzie di viaggio con l’applicazione di tariffe ridotte, tanto da permettere ad un ragazzo od ad una ragazza di poter usufruire dei loro servizi ad un costo contenuto ed economico. Permettere, quindi, ai giovani di tutto il mondo di venire in Sicilia sapendo che, rientrando nei loro budget, troverebbero delle bellezze naturali straordinarie; sarebbero coccolati dalla tradizionale ospitalità dei siciliani; vivrebbero una esperienza indimenticabile.
Per quanto riguarda la Regione Sicilia il compito dovrebbe essere in concreto di promuovere con campagne pubblicitarie e promozionali tale accordo finalizzato ad incentivare i giovani di tutto il mondo a venire in Sicilia. Ed a compensare il minor guadagno delle strutture ricettive e di tutti i soggetti coinvolti nel settore, attraverso una forma non di assistenzialismo ma di contributo allo sviluppo dell’economia del settore, attraverso forme che possono concretizzarsi in crediti d’imposta, in finanziamenti a fondo perduto o quant’altro fuoriesca dal dibattito e dal confronto tra le esigenze dei vari protagonisti.
Come Federazione Giovanile Repubblicana auspichiamo che la nostra proposta venga accolta, discussa ed anche migliorata per il bene del settore turismo e, quindi, delle migliaia di aziende che vi operano; per il bene dei lavoratori dipendenti di tali aziende; per il bene della Regione Sicilia, la nostra Terra.
E la FGR resta a completa disposizione di chi volesse coinvolgerla, prontissima a dare il proprio contributo per lo sviluppo ed il bene dei giovani, siciliani e non, che sentiamo vicini e di un settore che ha da sempre rappresentato un punto cardine della nostra Isola».