I diritti e le libertà fondamentali negate. Maurizio Bolognetti e la sua nuova battaglia

Il nostro paese vive di eccessivi luoghi comuni, che non fanno altro che storcere la realtà. Si crede, infatti, che fatti o avvenimenti che ci vengono raccontati dal sentire comune, il c.d. vox populi, siano verità assolute.
Uno di questi luoghi comuni, vuole che i diritti, le garanzie e le libertà tanto faticosamente conquistati, (ricordiamo che ci sono volute ben due guerre mondiali e diversi milioni di morti per affermarli) sono immodificabili, per sempre. Come il diamante, in un famoso spot pubblicitario di qualche anno fa.
In realtà ogni giorno, da qualche tempo, nel nostro paese stiamo assistendo ad una lenta, inesorabile, compromissione di quei diritti e libertà che costituzionalmente, dovrebbero, essere garantiti. Un esempio di quello che stiamo raccontando è rappresentato dalla battaglia che in queste ore, in questi giorni, sta affrontando e portando avanti, con il solito intrepido piglio, l’amico Maurizio Bolognetti segretario di Radicali Lucani.
La sua è una storia di diritti e libertà negati. Gli viene negato il diritto di manifestare pacificamente nella sua città, senza il pagamento di una gabella per occupazione di suolo pubblico, da parte delle sue scarpe, come lui stesso in modo sardonico, ama dire.
Gli viene negato il diritto di libera manifestazione del pensiero, quando solo qualche giorno fa in quella stessa piazza, che oggi, viene a lui negata, decine o forse migliaia di persone si sono assembrate senza distanza di sicurezza e senz’altro tipo di precauzione, necessaria in periodo di Covid-19.0
Ma tant’è. Lui, indomito, continua la sua battaglia. Una battaglia lo ha portato ad iniziare da, ormai, cinque giorni lo sciopero della fame. Ma è uno Stato, questo? Sicuramente, no.
E allora Caro Maurizio noi siamo con te. Questa è una battaglia che non devi condurre da solo. Serve un moto di orgoglio, è necessario indignarsi.
Vi proponiamo la sua intervista dove spiega i motivi della sua iniziativa.

Ascolta l’intervista