«Una proposta politica organica e compiuta»

I consiglieri nazionali Luisa Babini, Renato Lelli, Paolo Gambi, Saverio Collura, e Paolo Balestrazzi hanno di nuovo scritto al segretario nazionale del PRI Corrado De Rinaldis Saponaro.

«A metà maggio abbiamo elaborato una nota – da intendersi come riflessioni di un gruppo di amici messe a disposizione del Partito Repubblicano ed in primis del Segretario Nazionale – sulla situazione politica e soprattutto sul ruolo e gli spazi che potrebbe acquisire il PRI in questa fase. Crediamo che sia stato un elemento utile di dibattito e confronto. Circa 10 giorni fa abbiamo inviato al Segretario la nota in allegato, partendo dal presupposto che la funzione del Partito non possa esaurirsi in un giudizio di assenso o dissenso nei confronti dell’attuale governo, ma che soprattutto quando si parla di Partito Repubblicano esso debba avere una propria proposta politica organica e compiuta.

A maggior ragione in un momento come questo in cui l’Italia ha un bivio di fronte: la crisi prima sanitaria e poi economica deve tradursi in occasione storica per trasformare e modernizzare il Paese con profondi cambiamenti e non per continuare con politiche di assistenzialismo, clientelismo, populismo e piccolo cabotaggio incapaci di farci risalire la china in cui siamo caduti. La nostra idea è che l’Europa ci possa e ci debba aiutare in questo.

Abbiamo preannunciato quindi l’elaborazione di ulteriori riflessioni, che completeremo e renderemo note a breve, sempre nello spirito di offrire spunti ed elementi in primis al Segretario a cui spetta il compito – certamente non facile – di fare sintesi di proposte elaborate da una forza che pur molto ridotta oggi storicamente ha avuto un ruolo importante per lo sviluppo del paese. I cittadini disorientati cercano chi possa rappresentare il desiderio che la parte più illuminata sente, di poter vivere in uno Stato serio, moderno, efficiente e giusto. A noi tutti il compito prima di aggiornare la nostra proposta politica e poi quella di proiettarla all’esterno».