In ricordo di Abele Damiani

Il 2 giugno 1835 a Marsala (TP), nasce Abele Damiani. Dopo aver frequentato il seminario di Mazara del Vallo, nel 1852 si trasferisce per studiare all’università di Palermo, città in cui inizia a collaborare con giornali letterari come Il Segesta, La Lira, il Mondo Comico.
Oppositore dei Borboni, nel 1860 partecipa al movimento rivoluzionario siciliano che prepara la Spedizione dei Mille e combatte come ufficiale di Stato Maggiore dell’Esercito meridionale. Nel 1862 è ancora con Garibaldi nella spedizione fermata sull’Aspromonte. In questa occasione, come tutti gli ufficiali dell’impresa, il 3 luglio 1862 a Palermo iniziato in Massoneria nella Loggia “I Rigeneratori del 12 gennaro 1848 al 1860 Garibaldini” dipendente dal Supremo consiglio di Palermo su proposta dello stesso Garibaldi. Deputato dal 1865 per undici legislature, seguace di Crispi, sarà Vicepresidente della Camera, Segretario generale del Ministero degli Esteri, sottosegretario agli Esteri, membro della Commissione parlamentare d’inchiesta sull’organizzazione e amministrazione della Regia marina e senatore del Regno. Nel 1882, alla morte di Garibaldi, fa confezionare il grande drappo con la scritta “Marsala” in cui è avvolto il corpo del Generale. Tra fondatori della Loggia Marsala di Caprera, nel 1908 è eletto primo Gran sorvegliante avendo come Gran maestro Ernesto Nathan. Muore a Marsala il 20 marzo 1905.