Senza via di scampo

La differenza principale che corre fra Russia e Cina deriva dal costume dei loro popoli. I russi disprezzano qualsiasi cosa, i cinesi non disprezzano nulla. Questa particolarità ha fatto sì che i russi possono smettere di credere in qualsiasi impresa si trascinino e lasciarsi governare da pazzi furiosi, quando i cinesi sono convinti della ragione dell’iniziativa più assurda in cui sono coinvolti e non la mollano. Non hanno buttato via nemmeno una famiglia di psicopatici pericolosi a cui hanno lasciato in mano la Corea del nord. È facile capire come il destino dei due paesi sia inscritto nelle facoltà dei loro popoli. I russi si trovano un limite interno invalicabile che li porta sovente al fallimento, quando i cinesi non ne trovano nessuno davanti a loro. Credono davvero che il mondo gli appartenga e vogliono prenderselo. Hanno un solo vero oppositore, Taiwan, che cinese pure quello gli nega l’unità nazionale ed ha le stesse determinazioni di Pechino. Poiché l’Onu non lo riconosce, sparirà in una notte quando la Cina deciderà il momento. Taiwan è spacciata. Hong Kong lo è ancora di più nel senso che Hong Kong è cinese a tutti gli effetti e l’Inghilterra, mai avrebbe dovuto mollarla, come le nazioni occidentali avrebbero dovuto soffocare la rivolta dei boxer e restare armate in Cina, ma noi si è tutti anticolonialisti. Così Hong Kong è il pulcino sospeso sul ramo sopra un grosso pesce. Vi è solo una cosa che si deve al vecchio colonialismo britannico, la data della morte del pulcino, il 2046. Mancano ancora più di vent’anni. Non possiamo pretendere che le democrazie occidentali afferrino per il bavero un paese che prepara nei suoi laboratori virus per sopprimere la popolazione malata in eccesso o che occupa con le sue truppe il religioso Tibet, così come compie scorribande armate nel mare del Giappone e quanti altri capolavori di destabilizzazione in cui i cinesi sono navigati esperti. Ma la salvaguardia di Hong Kong per i prossimi ventisei anni va confermata. Se non possiamo contrastare, per lo meno non anticipiamo il prossimo trionfo della marea gialla. Che almeno se lo guadagni rispettando i trattati sottoscritti. Invece violano pure quelli.