Il pensiero scientifico del prof. Maurizio Viecca in tema di salute pubblica e Covid-19

Il pensiero scientifico, che nasce con il metodo scientifico di Galileo Galilei (1564-1642), può essere definito come un modo di ragionare che si discosta, inevitabilmente, dal pensiero quotidiano e dal c.d. sentito dire, il quale, in epoca moderna, è influenzato dai c.d. social (soprattutto facebook). Il pensiero quotidiano è il frutto, quindi, di una razionalità limitata. Essa poggia, cioè, su scorciatoie cognitive, perché semplicemente ci costa poca fatica. Basta leggere un post, scritto da chissà chi, per credere di essere informati! Sic!
Il pensiero scientifico, viceversa, è frutto di un faticoso percorso di ragionamento. Detto in altri termini, la scienza e il senso comune hanno origine entrambi dall’esperienza umana, ma, molte volte, questi modi di pensare le cose entrano spesso in conflitto.
A volte, la semplicità della maggior parte delle spiegazioni di senso comune può rendere difficile convincere la gente con la complessità e le incertezze della maggior parte delle argomentazioni scientifiche.
Per capirci meglio, prendiamo il caso del matematico e astronomo Niccolò Copernico (1473-1543). Per secoli, prevedere con precisione dove si sarebbero trovati i pianeti in una data notte è stato tutt’altro che semplice. L’ironia è che i calcoli necessari erano così impegnativi perché tutti accettavano come vangelo l’idea sbagliata, ma di senso comune, che la Terra fosse immobile al centro dell’universo e che il Sole, la Luna e i pianeti si muovessero intorno a noi.
Allo stesso modo, la rivoluzione darwiniana del XIX secolo mise in discussione non solo la convinzione che viviamo al centro delle cose, ma anche che siamo i protagonisti della storia della vita sulla Terra. Ancora oggi molti non accettano l’intuizione di Darwin che tutta la vita sul nostro pianeta si è evoluta attraverso la selezione naturale.
Galileo rispondeva ai suoi detrattori che : «Le verità scientifiche non si decidono a maggioranza». In tema di pensiero scientifico, molto apprezzato è quello del Professor Maurizio Viecca – resp. Medico dell’Ospedale Sacco di Milano- che sul coronavirus, il servizio sanitario nazionale e molto altro ancora, ha sempre manifestato le sue idee con assoluta chiarezza e solide basi scientifiche.
Lo abbiamo intervistato.

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