Perché dopo non venga il peggio

È stata fatta circolare la voce che l’incertezza che il Gruppo di Renzi manterrebbe sul voto di sfiducia a Bonafede, sarebbe collegata al patteggiamento che Renzi avrebbe aperto per assicurare alla Boschi “specialista in diritto costituzionale” (!!!) che egli vorrebbe andasse a sostituire Bonafede a Via Arenula.
C’è nell’aria il solito metodo di chi si vale della minaccia: “il peggio viene dopo”.
La Boschi, quale che siano altri suoi “meriti” (??!!!), è la prima corresponsabile con Renzi del tentativo di mutamento della Costituzione, con le raccapriccianti, ridicole norme sul residuo bicameralismo. Sì. Ridicole e raccapriccianti.
Far circolare la voce che il voto di “Italia Viva” potrebbe portare alla sostituzione di Bonafede con la pulzella del cruciverba costituzionale bocciato sonoramente dal Popolo, è un espediente non nuovo.
Comunque stiano le cose, non è detto che per salvarci dal povero Bonafede si debba cadere nella brace della “bella” Boschi.
Che il peggio venga sempre dopo è vero solo per chi vive e vuole vivere nel mondo dei cretini.