Sul documento Babini, Balestrazzi, Collura, Lelli, Galli

Credo che bisogna essere grati agli amici che vogliono focalizzare all’interno del partito un dibattito proficuo sulla situazione politica e la crisi, nella speranza ovviamente che si possano riprendere i diritti costituzionali elementari, ad esempio, quello di riunirsi come partito in consiglio nazionale. Nell’attesa, speranzosa di questo momento che diverrà memorabile, dalla prima settimana di marzo ad oggi la riunione degli organismi democratici di un partito è considerata illegale, possiamo discutere solo attraverso i mezzi di comunicazione standard, sempre che non venisse un virologo a dirci che il covid circola nella rete. Ovviamente io non condivido di un documento pur riflettuto e analitico, la ricostruzione della crisi sanitaria a cominciare dal ruolo dell’Oms, che considero più grave di quello cinese. La crisi a Wuhan è iniziata secondo il China Dayle di Hong Kong a novembre. Ma a dicembre è stata evidenziata in tutta la sua gravita con le immagini dell’isolamento della città. L’Oms non ha mosso un dito fino al 30 gennaio. Il Taiwan allarmato dalla situazione in Cina a dicembre ha chiesto indicazioni all’Oms e l’Oms non gli ha nemmeno risposto. Questo ha consentito al Taiwan di premunirsi da se osservando rigorose distanze fra i suoi cittadini, fornendoli di mascherini e non chiudendo nessuna attività. L’Oms attraverso il suo direttore generale ha osservato in quel periodo che le mascherine non servivano a nulla pure il Taiwan sulla base della sua scelta originale non ha praticamente avuto contagi e un numero irrisorio di morti. Le responsabilità dell’Oms sono state denunciate dal presidente Trump, ovvero dal presidente della principale democrazia mondiale e nel suo piccolo da Milena Gabanelli che ha mostrato la sretta dipendenza fra l’Oms ed il governo cinese attraverso il suo principale dirigente, un ex ministro etiope marxista leninista. Solo il 30 gennaio l’Oms ha dichiarato l’allarme pandemia e cioè quando il complesso dei paesi europei aveva già bloccato i voli con la Cina, l’Italia ovviamente no, tanto che la coppia di cinesi ricoverati poi allo Spallanzani di Roma è atterrata il 29 gennaio a Milano. Queste misure comunque erano insufficienti perchè i cinesi circolavano liberamente in europa da natale e probabilmente il virus si è diffuso in quel periodo e questa è eventualmente solo responsabilità del governo cinese. Veniamo allora al nostro governo, il tre febbraio c’è stati il primo contagio in valseriana di dimensioni talmente estese che alcuni sindaci chiedono alla Regione di chiudere immediatamente l’area. La Regione si consulta con il governo e il presidente del Consiglio lo stesso giorno si presenta in televisione per dire che non c’è nessun rischio che l’Italia è al sicuro, che la nostra sanità è all’altezza di qualsiasi situazione. Vorrei far notare che senza nessun caso il governo Israeliano un mese prima aveva avvisato la popolazione, convintoo come Conte di essere comunque immune, di assumere una certa prudenza nelle relazioni interpersonali, di tenere la distanza, di non frequentare luoghi affollati. Ma quello che colpisce è un governo che senza evidentemente avere in mano il bandolo della matassa, nel documento degli amici appare verso la fine una qualche raccomandazione tale da far supporre che almeno un dubbio anche loro ce lo hanno avuto, rassicura la popolazione. In Lombardia è avvenuta una strage che non è dovuta al covid ma alle scelte di questo governo, prima con la sottovalutazione poi con il panico, le chiusure a singhiozzo le zone rosse. Qui desidero toccare un attimo la questione costituzionale, che vedo nel documento trattata attraverso Panebianco e Zagrebelsky, inutile invitare gli amici a vedere le dichiarazioni dei presidenti emeriti della Corte che si sono pronunciati nel merito emi riservo poi un attimo di citare il presidente attuale della Consulta che è l’unica dirimente in materia, non certo il professor Zagrebelsky od altro. Mi affido alla loro intelligenza. Il vice ministro Castelli ha citato subito l’articolo 16 per il quale il governo può impedire la circolazione in determinate zone e l’accesso sulla base di ragioni sanitarie, per sostenere che in determinati momenti l’articolo 16 prevale sugli altri, quindi il governo ha ammesso immediatamente la sospensione della costituzione sulla base di un nuovo articolo che non esiste ovvero quello della prevalenza dell’articolo 16. Ma il problema è che il governo non ha compreso nemmeno l’articolo 16, il quale appunto impedisce l’accesso e la libera circolazione, non l’evacuazione. Se l’articolo 16 impedisse l’accesso, la libera circolazione e l’evacuazione, i costituenti avrebbero ricostruito il ghetto di Varsavia o lo stalag di Auschwitz, quello che ha fatto il governo con le zone rosse. Infatti la gente è fuggita e ogni altro paese democratico, dalla Corea del Nord alla Grecia, ha bloccato l’intero paese in presenza di un solo caso all’istante, non a singhiozzo un’area sempre più grande, fino a bloccare tutta la Lombardia, dimenticando i treni su cui tutti sono scappati fin che hanno potuto e giustamente. Come si fa a pensare altrimenti di lasciare la gente esposta ad un virus che si diffonde? E’ come dir loro che sarebbero morti la notte. In questo a me dispiace ma vi è una responsabilità molto grave dei nostri principali scienziati che prima con il governo hanno detto da Burioni a alla Capua, che non c’era nessun rischio, poi che non c’era nessuna speranza. L’atteggiamento degli scienziati inglesi e persino russi è stato molto diverso, soprattutto, va detto che il governo inglese non ha ascoltato i suoi scienziati contrari all’isolamento, ma uno scozzese che lo ha imposto, con le procedure plausibili in un paese democratico, la raccomandazione. Io capisco che il pd, degli scappati di casa come i 5 stelle, fratelli d’Italia e Salvini, non capiscano la questione, ma pretendo che i repubblicani capiscano che un governo in ambito personale della vita privata dei cittadini possa solo raccomandare. Non può multare come ha fatto il governo Conte due giovani perchè si baciano per strada, o far rincorrer uno che fa footing in spiaggia. Se invece gli amici non capiscono questo aspetto, cioè praticamente l’intera prima parte della nostra costituzione che noi abbiamo scritto non, le forze dell’attuale parlamento, abbiano la compiacenza di togliere l’aggetivo liberale nei loro documenti. La democrazia non è sempre liberale e non è necessario essere repubblicani per essere democratici, anche i cinesi infatti sono repubblicani e persino gli iraniani e io ho il massimo rispetto. Gli amici hanno invece ragione nel loro documento quando non vedono le condizioni materiali della proposta di solidarietà nazionale, anche se francamente non si sarebbero nemmeno viste le condizioni materiali del primo governo Conte e quelle poi del secondo, dove due partiti competitivi, o peggio hanno poi realizzata un’intesa programmatica. La mia impressione a riguardo è che le condizioni materiali, quali che siano in politica si creano secondo le necessità e dal mio modesto punto di vista la segreteria ha espresso una necessità un nuovo governo ed un governo di qualità. La solidarietà nazionale era l’unica per realizzare una politica di emergenza senza violare la costituzione, la proposta del segretario era del marzo scorso, perchè appunto il governo era minoritario ed interveniva su tutta la vita della repubblica. Sarebbe stata indispensabile una maggioranza più ampia anche per articolare un dettato legislativo che è stato piuttosto lacunoso. Io ho ascoltato in aula un deputato leghista del lodigiano e mi è parso dotato del buon senso che è mancato completamente al governo. Non so quindi se la segreteria ritiene anche per le soluzioni di domani proporre la solidarietà nazionale, vedo però un aspetto come dire difficilmente controvertibile, ovvero che questo governo non ha maggioranza nel paese, e che quindi il problema del paese sarà risolto, o attraverso un trionfo delle destre per le scelleratezze del governo, cosa che mi sembra si stia preparando, o un qualche riequilibrio che consenta al pd di restare in partita, in questo caso pd e lega divengono indispensabili per la nuova maggioranza. Questo mi sembra leggendo per lo meno i sondaggi, anche se la mia previsione elettoralistica è molto più pessimistica continuando in questo andazzo. Ovviamente non mi esprimo sull’economia, non ho notato nessun riferimento al Mes, ma ai bond non so che che non so che siano. Comunque tutti gli amici sono più competenti di me, e quindi può darsi che Conte azzecchi tutto e la gente gli sia riconoscente come il popolo di Roma fu riconoscente a Silla. C’è solo un problema internazionale che gli amici mi sembra non abbiano considerato. Conte è l’uomo del bilaterale con la Cina che ha indignato le potenze occidentali e che noi dovremmo esaminare con maggiore attenzione di quanto abbiamo fatto finora. E Conte è l’uomo che tratta primogoverno al mondo con la Jihad di Al Shabab la liberazione di un ostaggio, Fino a ieri gli altri paesi al mondo, hanno contato solo i loro morti.