Rimini è con Saponaro. La sezione Sant’Andrea parla per sé

«Leggo oggi la nota politica pubblicata su L’Iniziativa Repubblicana, ed inviata dalla Sezione PRI Sant’ Andrea-Borgo Mazzini Rimini, nella quale si esprime dissenso alla Linea Politica indicata dal Segretario Nazionale, Corrado De Rinaldis Saponaro». COsì Aldo Sampaolo, segretario della consociazione provinciale del PRI e membro della direzione nazionale.

«Invio la presente a chiarimento e ratifica del vostro titolo di pubblicazione in quanto lo stesso può essere oggetto di confusione ed errata interpretazione. La Sezione in oggetto è una sezione del PRI di Rimini ed appartiene alla Consociazione Provinciale di Rimini, della quale fa parte la stessa che conta 09 iscritti e la “Giuseppe Mazzini” che all’ultimo tesseramento 2019 ne contava 40 ai quali successivamente se ne sono aggiunti altri. Essendo chiaro che le Sezioni possano esprimere le loro opinioni e dichiararsi a favore o no di deliberati o linee politiche, è altrettanto chiaro che per la Provincia chi ha titolo ad esprimersi è la Segreteria di Consociazione Provinciale attraverso il Segretario pro tempore, […] Lo stesso Segretario, in linea con i deliberati Congressuali del Partito, con quelli dei Consigli e Direzioni Nazionali, nella Consultazione online del Consiglio Nazionale del 16.17.18. Aprile 2020 ha espresso voto favorevole e di assoluto sostegno alla Linea Politica Espressa dallo stesso segretario Corrado De Rinaldis Saponaro che ha ottenuto 61 voti favorevoli su 97 ed 1 solo contrario. Precisato questo aspetto tecnico-politico sembra ovviamente superfluo l’esprimere da parte di questo Segretario Provinciale, l’assoluto dissenso e non condivisione del totale contenuto Politico della lettera da voi pubblicata con titolo Il Pri di Rimini contro l’ipotesi Draghi in quanto il Pri di Rimini è a favore dell’ipotesi Draghi, come sempre sostenuto e scritto in ogni ambito o interventi pubblici. A fronte della chiarezza chiedo che questa mia, sia da voi pubblicata affinchè siano rimossi dubbi ed errate interpretazioni»