I Vescovi protestano. E Conte fa un passo indietro. Taradash: «Possibile non protesti nessun altro?»

La CEI ha denunciato ieri sera con piena ragione la cancellazione della libertà di culto – e il governo ha fatto un primo passo indietro. «Possibile che non ci sia nessuno (e nessun partito rappresentato in Parlamento) che denuncia la cancellazione delle libertà civili, e la trasformazione dei cittadini in sudditi?». Se lo chiede Marco Taradash sul suo profilo Facebook: «E l’offensiva contro la libertà d’impresa, e la liquidazione del Parlamento sostituito dalla tecnocrazia paragovernativa delle task force pseudoscientifiche e pseudomanageriali?». Tra l’emergenza sanitaria, che oggi forse non c’è più, e quella economica, che invece si sta presentando in tutta la sua drammaticità, c’è l’emergenza democratica. Impossibile pensare che il 4 non siano riconsegnati diritti fondamentali, non solo la libertà di culto, ma anche quella di spostamento e di associazione.