La residua speranza

Poichè il governo ha scelto di nominare un commissario per l’emergenza indagato per falso in bilancio e falso in comunicazioni sociali, ostacolo all’azione investigativa, falsificazione di documenti, sarebbe opportuno che il bollettino della protezione civile insieme al numero dei morti causa cvd, dicesse anche il numero dei morti complessivi in Italia e quelli dell’anno passato nello stesso periodo regione per regione. Anche perchè, caso per lo meno strano, l’Italia è l’unico paese a non aver ancora fornito la sequenza di un virus tanto pericoloso da dover far rinchiudere la gente in casa più di ogni altro paese al mondo. Sarebbe per lo meno curioso infatti se in alcune regioni i morti dell’anno scorso fossero superiori di quelli attuali. A contrario degli altri paesi democratici i cui governi sono preoccupati di non perdere il loro consenso elettorale, il professor Konte non dispone di nessun consenso personale, né di un partito e probabilmente non ha più nemmeno i voti sufficienti alle Camere per restare in carica la prossima settimana. Gli serve una battaglia contro il tempo per trovare un consenso e sopravvivere in Parlamento. I cittadini sono il costo di questa battaglia, tant’è che Konte con tutto il suo governo continua a diffondere una menzogna e cioè che la sicurezza vi sarà con il vaccino, dimenticandosi di dire anche che, prima cosa, il vaccino non è affatto detto che vi sarà, e che seconda cosa, potrebbe esserci anche fra vent’anni. Nell’attesa ha ottenuto frutti importanti, non sul fronte sanitario, quello nemmeno si è accorto delle condizioni in cui era, ma su quello del calo drastico dei consensi alla Lega. È vero che i sovranismi stanno rifluendo un po’ in tutta Europa, perchè non c’è meglio di un virus per mostrare la debolezza della propria identità nazionale, ma bisogna dire che la Lega ci ha messo del suo e persino prima del virus. Ma con il virus Salvini ha dimostrato di essere adatto principalmente a trascorrere lunghe estati al papeete, che non riavrà mai più poveretto. Colpa sua incapace di opporsi davvero a questo governo, per collaborarvi da tappetino. Konte ha dunque tutto sotto controllo, le opposizioni schernite, il parlamento svuotato, i cittadini terrorizzati ed intruppati, Vi è un solo punto debole, la crescita dei consensi al Pd. Il Visto questo riconoscimento che gli viene dagli italiani, forse perchè mostra una qualche forma di responsabilità disinteressata, nonostante abbia esponenti al governi uno peggio dell’altro, il Pd si chiederà per quale mai ragione sostenere un forsennato psicotico come Konte che vive rinchiuso a Palazzo Chigi con Burioni e Lo Palco? Abbiamo fatto fuori Prodi che era un fenomeno elettorale, perchè mai dovremmo tenere in piedi un simile zebedeo impomatato? Il Paese ha ancora una residua speranza nelle mani del Pd. Dopodiché resta solo l’insurrezione.