Sulle orme di Geminiani, violinista e primo italiano iniziato in Massoneria

Tra i tanti grandi liberi muratori e celebri musicisti, un posto di primo piano merita sicuramente Francesco Xaverio Geminiani, compositore ed eccelso violinista nato a Lucca nel 1687 e morto a Dublino nel 1762. Non solo per il suo straordinario talento, ma anche è stato in assoluto il primo italiano ad essere iniziato in Massoneria, nella loggia The Apple Three poi divenuta Queen’s Head. Evento che ebbe luogo il primo febbraio 1725. Vero virtuoso contribuì a far conoscere all’estero la tecnica di Arcangelo Corelli, il massimo autore barocco di sonate e concerti e di Alessandro Scarlatti, compositore di opere, cantate e musiche strumentali. A Londra per il modo appassionato delle sue esecuzioni era chiamato “il furibondo Geminiani”. Dal 1733 si trasferì a Dublino. Ci ha lasciato un importante trattato The Art of playing on the violin stampato a Londra nel 1751. Geminiani ritornò in Italia, a Napoli, assieme al fratello Giorgio Olivares per erigere la Loggia De la Perfetta Unione su mandato del Gran Maestro Lord Coreleine. Questa Loggia fu in non solo la prima Loggia napoletana ma anche la prima loggia italiana di cui si abbia notizia. Vi fecero parte tra gli altri Raimondo di Di Sangro, Principe di San Severo.

In piazza Guidiccioni a Lucca il 18 ottobre 2017 con il contributo del Grande Oriente d’Italia gli è stata dedicata una statua, voluta dall’officina che porta il suo nome. L’opera, in marmo bianco, è dell’artista Maurizio Lunardi, che ha fatto dono al Goi del bozzetto.