Sgarbi: «Le forze dell’ordine mai così in basso»

«Mai nella storia repubblicana le forze dell’ordine del Paese avevano esercitato nei confronti dei cittadini una simile pressione psicologica e una limitazione delle libertà personali così ossessiva con numerosi casi di abusi e soprusi che gettano una pesante ombra sul loro operato e, di riflesso, suscitando enorme diffidenza». Così oggi Vittorio Sgarbi nella sua pagina Facebook. Un periodo, evidentemente, in cui tutti stiamo riuscendo a dare il peggio di noi: politici, virologi, ma anche giornalisti.
«La cosa più grave è il silenzio dei grandi giornali e della televisione pubblica, che dovrebbero essere sentinelle della democrazia e vigilare sulle libertà costituzionali, di fronte a questa crescente azione di repressione. Se non ci fossero i social, non sapremmo nulla di quello che accade oggi nel Paese, nella vita reale. La gente è senza lavoro, esasperata, psicologicamente provata, e viene sanzionata con multe fino a 3 mila euro: è una follia! Per questo mi sento di dire ai cittadini che subiscono abusi e soprusi: ribellatevi! Documentate tutto».