Sanatoria per gli immigrati: serve manodopera nei campi

«Possono essere diversi i motivi per un tale provvedimento, proporre una sanatoria degli immigrati irregolari per mandarli a lavorare nei campi … si cerca così di ostacolare lo sfruttamento a cui sono sottoposte queste persone clandestine?! A mio avviso il problema è molto più complesso e a proposito di agricoltura parliamo di quello che c’è oggi che viene assunta regolarmente e pagata a ore o a giornate e viene a fare raccolte, potature, diradi, lavori che variano come intensità e che necessitano di lavoratori mobili che si prestano a fare le varie lavorazioni e che girano nelle aziende agricole , lì a raccogliere le fragole, poi le pesche, poi le uve e infine kiwi e mele, agrumi». ù

Parla Germano Gabanini, responsabile Pri – Ufficio Agricoltura. «Oggi una parte di essa abitando fuori Italia non viene per paura del coronavirus, i flussi migratori con lavoratori a chiamata sono in calo, la esperienza dei vaucher ha purtroppo incrementato lo sfruttamento (nel settore edilizio per fare un esempio non si assumeva più a contratto e tutti andavano a vaucher) mentre si adattavano in agricoltura per le raccolte o picchi di lavoro sono stati aboliti. Ora cosa succede che siccome abbiamo filiere produttive senza prezzi garantiti , anzi a mercato libero, tra concorrenza di prodotto importato a minor prezzo e i costi di produzione che non coprono i ricavi assistiamo a due cose 1) la azienda agricola ci rimette non fa più quella coltivazione (fragole al nord- pesche ecc. ) 2 prova a resistere e prima di fallire o abbandonare accetta di ridurre i costi dove può se può! Oggi più che una sanatoria bisognerebbe fare come ha fatto la Spagna qualche anno fa in piena crisi e con alte percentuali di disoccupati … Ha pagato per due anni i contributi alle persone assunte in regola nelle proprie campagne! Risultato ha dato non soldi in tasca a tutti amici o non amici del governo, ha dato un incentivo al lavoro e ha incentivato la regolarizzazione maggiore e integrale nelle varie zone del paese. Così si ostacola il caporalato e si aiutano le aziende agricole in cambio di possono rendere efficenti le filiere produttive nei vari soggetti che devono garantire legalità e non squilibri. Vaucher si per le situazioni emergenziali , quelli del reddito di cittadinanza, non siamo noi a costringerli, le az. Agricole devono fare richiesta alle agenzie di collocamento poi saranno loro a collocarli … Ripeto è un argomento delicato perché ci sono situazioni limite dove i prezzi a volta non coprono i costi sia di produzione e anche solo di raccolta , mercato che non garantisce un ricavo adeguato non è solo colpa di chi coltiva e raccoglie come la gente può pensare …. Ci sono i compratori e rivenditori che pagano sottocosto e che per tenere basso i prezzi importano prodotto da fuori .. per ripartire dobbiamo scegliere come fare e farlo bene … non lo dobbiamo a noi ma al nostro paese Italia … Così fu negli anni del dopoguerra e così domani dopo questo coronavirus se non vogliamo fallire come stato italiano , default , a pagarlo saranno i nostri figli e nipoti per primi . Prevenire e correggere per risolvere i problemi , la politica serve per questo e se vuole rilanciare il settore agricolo correggendone gli atavici problemi di squilibrio dei prezzi non deve pilaticamente aspettare equilibrio di mercato, perché questo non aiuta, non programma … Oggi le società sono complesse e interconnesse e le filiere devono essere volontariamente controllate da chi produce ,lavora e commercializza, garantendo tutte le parti, avremo combattuto così il caporalato e non deciso da chissà quale pulpito chi deve andare a lavorare e dove … La illegalità non va tollerata perché altrimenti non c’è di meglio, la legalità va perseguita perché questa garantisce tutti dal produttore al consumatore e dato che abbiamo dati alla mano, la ortofrutta più sicura e controllata , al mondo come residui , manca poco per completare questo patto per il consumo di ortofrutta italiana ! Molti obietteranno che costa troppo produrre in Italia, al nord, in Emilia-Romagna, ecc.. ! Bene almeno faremo chiarezza e il consumatore capirà come sarà speso il suo denaro , se aiuterà una economia sana e sicura, che aiuta tutti o qualcosa di peggiore … Che ci ritorcerà contro. Riassumendo in agricoltura si al ritorno dei Vaucher che soddisfano le emergenze lavorative di manodopera manuale, per il reddito di cittadinanza gli uffici dell’impiego sono pronti ? I navigator? Chiedere di mandarli a zappare …. Può piacere ma bisogna che ci sia una chiarezza che oggi non c’è. Sanatoria immigrati perché motivi virus mancano 2-300000 lavoratori in agricoltura mi sembra una forzatura! Lo deve fare lo stato per questioni di sicurezza e non per colpa degli agricoltori! Non serve una sanatoria di tutti…Servono i flussi migratori dove le aziende chiamano i lavoratori stranieri… Per combattere il caporalato servono prezzi minimi alle aziende agricole e comunque incentivi alla regolarizzazione modello Spagna».