Mica sono scemi in Europa

Dopo aver drammatizzato gli effetti del virus, al presidente del Consiglio, ora che persino Di Battista lo minaccia apertamente, tanto da dover correre da Berlusconi, non resta che drammatizzare lo scontro con l’Europa. L’Italia è stata lasciata sola! Ce credo. Ma come si fa a stare accanto ad un paese che ha aperto alla via della seta cinese e si è riproposto di cedere il debito a Pechino? Come si fa a prendere sul serio un paese che si offre di mediare in Libia tra l’aggressore e l’aggredito, quando dovrebbe essere alleato dell’aggredito? L’Italia di Conte in Libia è come l’Italia di Mussolini di fronte all’Anschluss, con la particolarità che Hitler in Austria aveva un partito che lo sosteneva, quando Haftar a Tripoli non lo vuole nessuno. Ma perchè l’Europa dovrebbe violare i trattati sottoscritti per aiutare un governo che in piena emergenza emana un decreto incostituzionale, l’isolamento di una Regione, senza manco preoccuparsi di poterlo realizzare dopo averlo reso noto? E pure quest’Italia rimasta sola, come piange il premier, non lo rimarrà per le misure ingiustificatamente aspre adottate rispetto a quelle degli altri paesi europei, Austria esclusa, né per lo stravolgimento della costituzione compiuto, o per il disprezzo più assoluto dimostrato verso il parlamento della Repubblica. Tutti aspetti che comportano una lesione grave del sistema democratico, oltre a quella del tessuto economico del paese e tuttavia ancora riemarginabili, può darsi che la Von der Layen si commuova. Quello che non verrà invece riemarginata è la pretesa omogeneità di informazione, la debacle culturale dal governo. Qui nemmeno il minculpop mussoliniano riuscì in simile capolavoro, il minculpop, Mussolini, si davano dei limiti. Non urtiamo troppo l’Inghilterra, severi ma giusti con la Francia. Conte è arrivato al punto che la bonaria Svezia è sbottata contro l’Italia, accusandola di manipolare le proprie posizioni. La Svezia è l’esempio più lontano dalla clausura coatta imposta dal governo italiano, non conta milleseicento morti per il coronavirus, l’Olanda, egualmente liberale, poco più di duemila. Come è possibile che l’Italia dove se ti allontani duecento metri da casa vieni braccato dalla forze dell’ordine, ne abbia già avuti più di ventimila? Un sistema è crollato, quello sanitario nazionale, insieme alla gestione politica dell’infezione, ed il governo sta lì beato, convinto di aver fatto il meglio, che ora bisogna aiutarlo, ma l’ Europa è terrorizzata da noi non dal virus. Un’ intera comunità internazionale si è divisa sul problema della pandemia e ne ha discusso quando Conte si è rimesso a Burioni che pretende di tenere tutti chiusi in casa fino al vaccino. E se non ci fosse il vaccino? Se l’Europa si dovesse accollare il debito dell’Italia chiusa in casa per almeno altri vent’anni dal governo Conte? Mica sono scemi in Europa. Hanno già sentito il ministro degli esteri italiano prima di ripartire, dire che si è già pronti a richiudere tutto. Almeno Grandi, ministro degli Esteri di Mussolini, quando parlava in pubblico, usava dire cose sensate.