Virus: colpe e colpevoli ci sono

Non so se Trump abbia torto o ragione ad addebitare alla Cina la responsabilità della esplosione nel Mondo del Coronavirus.
Non so cioè se sono valide e comprovate le ragioni da lui addotte nei termini e con la rivalità di conseguenze da lui indicata.
Ma non è invece dubitabile che alcune responsabilità assai gravi in quel grande Paese nella diffusione iniziale ci sono e sono anche ben note. È ben noto che i Cinesi misero in galera il medico che aveva scoperto il virus. Basterebbe questo.
La giustizia (si fa per dire) cinese ha conservato l’impronta crudele ed assurda del regime comunista di marca staliniana e ha pure fatto scuola in qualche misura a quella italiana ed alle sue velleità di lotta e di uso alternativo (ricordate le scritte “la Cina è vicina”?).
Un ritardo doloso quindi nelle misure di difesa c’è indubbiamente stato come se in un Paese comunista non fossero concepibili certe cose. Non è improbabile che la vasta e profonda serie di interessi nei rapporti con la Cina abbia imposto anche da noi un comportamento che potrebbe definirsi un assurdo “chiudere un occhio” di fronte alla realtà.
Le colpe quindi non sembra si debba andare a cercarle tra medici e funzionari del Pio Albergo Trivulzio. Ed è assai pericoloso e stolto rimettere alle fantasie di Procuratori della Repubblica in cerca di pubblicità per le loro capacità lottatorie, la questione delle responsabilità, ammesso che ci siano. Che il ritardo abbia comportato conseguenze più o meno gravi è un’altra questione cui non mi sentirei di dare una risposta. Certo è che se in Italia c’è un giro di grandi affari con la Cina non è improbabile che per non turbare i buoni rapporti si siano commesse le più atroci negligenze.
Trump ne sa certamente più di me. Non necessariamente è più imparziale e privo di pregiudizi di quanto possa esserlo uno di noi. Si profila intanto una ennesima rissa: quella sulle responsabilità che però non si è ancora scatenata. Ed intanto si cercano i responsabili al Pio Albergo Trivulzio e simili e quanto alle abituali risse non mancano gli argomenti. Addirittura è oggi in prima linea quello sulla mano dell’Europa che dovrebbe aiutarci ad uscire da questa situazione. Come metterla con l’Europa? Non si finirà mai, certo non presto, di litigarci sopra. Questo è il governare all’italiana o ad esser giusti il governare populista. La rissa delle “colpe” non si è scatenata, del resto se colpe ci sono, sono ad un livello dove quasi mai i colpevoli vengono individuati e raggiunti.