I nipotini di Hitler

In un governo dove un bullo chiuso a Palazzo Chigi ha pensato di gestire la crisi con i decreti della presidenza del Consiglio, con il risultato di avere il paese economicamente in ginocchio, con più morti in Europa, c’è anche un ministro degli esteri che ha spiegato la ragione di tale disastro. Secondo Di Maio è colpa dell’austerity europea se la sanità pubblica è stata devastata al punto da non essere più in grado di funzionare. Non ce la dobbiamo prendere con la riforma del titolo V voluta dal governo Amato che ha concesso l’autonomia sanitaria alle Regioni, né con chi alla prevenzione nazionale se ne è andato beatamente all’Oms, lasciando gli ospedali senza mascherine. E nemmeno con chi rassicurava gli italiani ancora il 3 febbraio scorso, che tutto era sotto controllo. La colpa è della Merkel e dei suoi satelliti, per usare il linguaggio di un altro esponente del movimento 5 stelle, “i nipotini di Hitler”. Sotto un profilo storiografico se i tedeschi sono nipotini di Hitler e perchè con otto milioni di morti nel secondo conflitto, non possono esserne figli, una generazione è saltata completamente. Gli italiani invece con i loro 500 mila morti, sarebbero ancora tutti figli di Mussolini che ha responsabilità morali e politiche più gravi di Hitler. Che il paese di Mussolini rimproveri alla Germania di aver avuto Hitler, fa più pena che ridere. Incredibilmente c’è ancora del buon senso nell’area democratica della maggioranza, e Pd e Italia viva stanno facendo tutto quello che è possibile per disporre del Mes senza i paraocchi. 35 miliardi alla sanità consentirebbero per lo meno di rimetterla in piedi. Conte e Di Maio non vogliono manco quello. Speriamo che i tecnici chiamati a gestire la ripresa riescano a far capire l’importanza di non rinunciare a quei soldi per un pregiudizio ideologico. Il Mes, si sa, è cattivo. La miseria e la disperazione in cui ci hanno ridotti Conte e di Maio, invece, è buona.