Conte illustri subito al Parlamento il Quadro Operativo

Con la nomina del Gruppo presieduto da Colao (al quale rinnovo il mio apprezzamento e la mia stima), si è “arricchita” ulteriormente la pletora di comitati che dovrebbero supportare tecnicamente il Governo, i singoli ministri ( vedi il caso della Pubblica istruzione e dell’innovazione , i due che ora mi sovvengono) ed i presidenti delle giunte regionali (credo siano al momento almeno quindici). Qualche acuto commentatore si chiede già se non si tratti già, per consistenza numerica, di una brigata (ovviamente in senso militare) . La brigata militare ha una sua precisa connotazione, articolazione e ruolo puntuale nell’assemblaggio operativo militare; mentre osservando dall’esterno difficilmente si riesce a cogliere la specificità, la finalità, la mission di ognuno dei tanti comitati insediati per la gestione della crisi. Chi ha competenza ed esperienza (Colao è uno di questi) nella gestione di sistemi complessi (di qual si voglia natura) ha metabolizzato benissimo l’inderogabile necessità, per conseguire il successo, di dover mettere in campo una macchina organizzativa perfettamente definita in tutte le sue varie articolazioni, funzioni, e competenze. Da qui l’esigenza istituzionale che il governo esponga dettagliatamente al Parlamento le linee operative e funzionali del progetto complessivo, con cui sta gestendo e gestirà la crisi nelle sue articolazioni dinamiche, e nella sua organicità e prospettiva.