Su Radio Radicale l’Almanacco Repubblicano

Era il 1922 e Giovanni Conti fece della tradizione degli almanacchi, un ‘genere’ tradizionalmente riservato a contadini e naviganti, uno strumento di ‘formazione’ civica e politica. Da allora l’Almanacco è diventato un aiuto per l’interpretazione del reale. È questa la cultura repubblicana: bildung, formazione. Era l’anelito di Mazzini, era l’obiettivo delle tante firme che sono susseguite in questi anni: La Malfa, Savona ma anche Bruno Visentini, con loro Antonio Del Pennino, Luigi Campagna, Luciano De Crescenzo, Oscar Giannino, Susanna Agnelli, Davide Giacalone e tanti altri.

Il volume del 2019, curato da Mauro Cascio, è dedicato all’Europa. Un sono (ancora) possibile? Se lo sono chiesti le preziose firme che hanno collaborato, tra gli altri: Graham Watson, già presidente dell’Alde, il segretario del PRI Corrado De Rinaldis Saponaro, Giorgio La Malfa, Massimo Andolfi, Cosimo Ceccuti, Giancarlo Germanà, Mario Leone, Marco Del Panta, Riccardo Bruno. Per prenotare una copia si può telefonare al 348.035 6114.

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