Peggio del Governo c’è solo l’opposizione

L’Italia non è stata perfetta. Il presidente del Consiglio, in un’intervista alla stampa statunitense si è lasciato sfuggire un mal umore nella risposta data all’emergenza. Non per causa sua, sia chiaro, Conte è un essere perfettissimo, ma del sistema. Egli aveva detto che avrebbe superato la tempesta ed invece eccoci qua con più morti di qualsiasi altro stato europeo. Abbiamo isolato il paese alla cinese e pure morti ed infetti continuano. Ma si contengono, si dirà. Forse per l’arrivo della bella stagione, che come qualunque studente di scienze della terza liceo sa, con il caldo si rallentano o si eliminano i corsi dei virus infettivi. Il bello è che nemmeno i virologhi che ce lo raccomandano lo sanno se l’isolamento serve davvero ed ancora sono intenti a valutarne gli effetti. Di conseguenza il governo non ha un piano e attende il parere dei virologhi per decidere cosa fare. Visto che non ritiene suo compito preoccuparsi dello stato democratico del paese, un popolo che nella sua storia è stato schiavo, non sarà mai più libero, scriveva Rousseau, potrebbe per lo meno occuparsi delle prospettive finanziare. Ma qui il ministro dell’economia ha già avuto un’ideona, un bel piano Marshall per risollevarci perchè un anno di governo Conte è equivalso a quattro di guerra mondiale. Non fosse che in Europa stanno già preparando una scrittura molto diversa, si accusa l’Italia di non essere stata in grado di fronteggiare l’emergenza, per i ritardi, gli errori, e le mancanze sanitarie, quel sistema imperfetto che ha denunciato a mezza bocca lo stesso Conte. Per cui visto che almeno un terzo della popolazione è al punto di patire la fame, aspettiamo che si prendano di assalto i supermercati. Allora può darsi che l’Europa si commuova e allenti la borsa. Possiamo sperare nella disperazione sociale e nell’elemosina. Peggio di un simile governo c’è solo l’opposizione che invece di chiedere la testa di Conte e di simili ministri, chiede di aprire le chiese a Pasqua per recarsi in chiesa e pregare. Il modo in cui nel medioevo si combatteva la peste.