Cyber security. Interviene il Copasir

Molto clamore ha destato la notizia di un attacco informatico sul sito dell’Inps durante la procedura del c.d. click day per inviare le richieste del bonus di 600 euro. Al di là delle conferme o delle smentite che i diretti interessati nelle ultime ore hanno fornito, l’allarme per la sicurezza informatica di siti istituzionali c.d. sensibili è reale.

Nel dicembre 2019 il COPASIR(Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica) ha inviato al Parlamento Italiano la relazione sulle politiche e gli strumenti per la protezione cibernetica e la sicurezza informatica, a tutela dei cittadini, delle istituzioni, delle infrastrutture critiche e delle imprese di interesse strategico nazionale.

Nella relazione, che è disponibile online sul sito della camera dei deputati, si evidenzia che la minaccia cyber è reale nel nostro paese e che gli attacchi sono in costante aumento. 

I rischi sono altissimi sia per le aziende di rilievo strategico nazionale e sia per i cittadini, i quali risultano particolarmente esposti.

Proprio in queste ore l’Ospedale Spallanzani di Roma, particolarmente impegnato nella battaglia contro il COVID-19 sembrerebbe essere stato oggetto di una serie di sabotaggi cyber. 

Tant’è che lo stesso Copasir in una nota ha annunciato che: «In merito ai denunciati attacchi informatici avvenuti contro siti istituzionali si è provveduto nell’immediato per le vie brevi e nei limiti delle competenze del Copasir, a sensibilizzare il Dis che ha poi reso infatti puntuale nota informatica relativa alle evidenze in suo possesso e alla continua attività di vigilanza». (fonte sito online Le Formiche- dall’articolo a firma di F. Bechis).

Vedremo cosa accadrà.