Uno storico all’Economia

I vantaggi nell’avere uno storico all’Economia sono incommensurabili. Un economista finisce comunque per non capirci più un cavolo, mentre lo storico per lo meno conosce la storia. E il ministro Gualtieri conosce la storia alla perfezione, non solo, ma sa persino applicarla analogicamente. Ad esempio, ha detto che all’Italia, dopo un anno di governo Conte, serve un piano Marshall, esattamente come servì dopo 4 anni di guerra mondiale. Ovviamente non c’è una qualche critica larvata all’operato del governo, non fosse mai. Questo governo è stato meraviglioso, tanto che Conte può trovare un solo precedente nella storia dell’umanità nella persona di Churchill. La verità è che persino Churchill sarebbe stato travolto dalla pandemia e Churchill aveva alle spalle un impero mentre il grande Giuseppi solo la preghiera del papa. Resta un dettaglio che il nostro storico all’Economia deve ancora un pochino mettere a fuoco quando polemizza con il presidente dell’Unione europea. Non fu l’Europa a erogare il piano Marshall ma il Tesoro statunitense, e quindi se uno evoca il piano Marshall, non può stupirsi che l’Europa gli dica marameo. Ma noi siamo stati colpiti più di tutti! Mica ci ha colpito l’Europa, né l’Europa ci ha detto di chiudere tutto come abbiamo fatto. Per cui perchè l’Europa dovrebbe impietosirsi nei confronti dell’Italia e fare quello che fecero gli americani in termini economici? Per lo meno non è detto che sia obbligata o che voglia farlo, mentre gli americani sicuramente non vogliono e non possono farlo. Gli unici a cui il governo Conte può chiedere un piano Marshall sono forse i cinesi, se non si metteranno a ridere. Altrimenti servirà un governo capace di sfornare qualche idea migliore di quella di cercare di commuovere l’Europa, che dovremmo averlo capito tutti, è dai tempi dei tempi, senza cuore.