Dobbiamo essere democrazia attiva

«La democrazia può resistere alla minaccia autoritaria soltanto a patto che si trasformi, da ‘democrazia di spettatori passivi’, in ‘democrazia di partecipanti attivi’, nella quale cioè i problemi della comunità siano familiari al singolo e per lui importanti quanto le sue faccende private» (Erich Fromm)

L’odierna riflessione prende spunto da una considerazione sul tema della democrazia attiva fatta dal filosofo e pensatore tedesco Erich Fromm. Piccolo inciso. A Napoli c’è un centro studi a lui intitolato che consiglio vivamente di frequentare a chi risiede in città. Notevole è il loro contributo al libero pensiero.

Tornando al tema. Le parole di Erich Fromm sembrano scritte apposta per questi giorni.  Oggi, infatti, la crisi sanitaria da Covid-19 lentamente  tracima in quella economica, sociale e democratica.

Diciamo subito una cosa.  La crisi sanitaria si combatte, in assenza di un vaccino, solo con la prevenzione. Questo significa che è necessario evitare, il più possibile, che il contagio si propaghi. È giusto, quindi, vietare assembramenti ed altro.

Ma i provvedimenti di restrizione della libertà personale dei cittadini, adottati dal nostro governo e dai governi degli altri paesi europei interessati dal virus, ci appaiono in stridente contrasto con i principi di uno stato democratico e liberale. Certo non si può nemmeno affermare che il Presidente Conte sia un dittatore, anzi tutt’altro, e allora domandiamoci perché si è arrivato a questo.

La riflessione dell’autore tedesco, ci consente di dare una prima spiegazione. Proviamoci. Da più parti, ed in particolare nella pubblica opinione, si sente parlare della necessità di adottare il modello c.d. Cinese, per affrontare il Covid-19. Quindi, forti restrizioni alla libertà personale dei cittadini. Anzi direi quasi azzerata ogni libertà.  Il predetto modello si basa sull’adozione di provvedimenti d’imperio, cioè non approvati dal parlamento attraverso un dibattito democratico. Utilizzo delle forze dell’ordine e dei militari per farli osservare. Uso delle moderne tecnologie per controllare e tracciare ogni spostamento. Aberrante. Lasciatemi passare questo aggettivo.

Non possiamo immaginare di esportare in Europa un modello simile. È opportuno rivendicare le conquiste fatte in tema  libertà che sino a ieri erano considerate inalienabili. 

Il tema è fondante. Dobbiamo riprendere, da subito, una coscienza civica; di partecipazione attiva alla vita democratica. È necessario riprendere lo spirito che caratterizzò i padri della repubblica. Dobbiamo essere comunità in senso compiuto.

Difende le nostre libertà ed i nostri diritti da aggressioni c.d. esterne, che cercano in ogni modo di legittimare modelli che di democratico e di liberale non hanno nulla. Anzi.

Ma nel contempo dobbiamo anche essere quella democrazia di partecipanti attivi, nella quale cioè i problemi della comunità siano familiari al singolo e per lui importanti quanto le sue faccende private. Ed allora ci sia di buon auspicio la riflessione di Erich Fromm.