La Malfa su Il Dubbio: «La spesa pubblica deve sostituirsi alla produzione dei redditi»

Il Dubbio ha intervistato Giorgio La Malfa. «Credo che il punto non sia cosa deve fare l’Italia, ma cosa deve fare l’Europa. Di fronte all’emergenza che stiamo vivendo la risposta deve essere massiccia e coordinata. Nessuno Paese europeo può fronteggiare da solo una crisi come questa, basti guardare agli Stati Uniti dove sono stati stanziati 2000 miliardi e l’ha fatto lo Stato centrale, non la California o l’Ohio. […] Quando una decina di giorni fa la Germania ha proposto e la Commissione Ue ha recepito, di abrogare i limiti del Patto di Stabilità si è creduto di dare una risposta. Non è così perché questa non è una crisi ordinaria. Quella risposta sarebbe stata adeguata di fronte ai problemi che avemmo nel 2008. […] Oggi le dimensioni che questa crisi può scatenare non possiamo prevederle nel dettaglio, ma si rischia qualcosa di non paragonabile nemmeno con la Grande Depressione che seguì al 1929: una caduta del 20, 30 per cento del reddito, e forse anche di più. Quel che Draghi dice è che la spesa pubblica deve sostituirsi alla produzione dei redditi: se le imprese non possono produrre, se le persone restano senza lavoro, li deve sostenere lo Stato. E per tutto il tempo necessario».
Non basta dunque abbattere i limiti del Patto di Stabilità. Ci vogliono gli eurobond.