«Si può governare il virus senza contagiare la Costituzione»

«I Dpcm, le ordinanze dei singoli ministri e quelle dei governatori di regione. Ogni giorno sperimentiamo nuove limitazioni delle libertà personali. Le motivazioni sono giuste (tutelare la salute pubblica), le procedure – che in questo caso sono sostanziali – no, dice al Foglio il filosofo del diritto Emilio Santoro, ordinario all’Università di Firenze. “Chiedono a noi cittadini di stare attenti, e va bene così. Ma rispettino i doveri costituzionali anche loro, come classe di governo». 

Così il filosofo del diritto Emilio Santoro a David Allegranti de Il Foglio. Per carità nessuno invita a uscire di casa o di disubbidire alle autorità. Siamo ancora nei limiti previsti della Costituzione, anche se border line. Ma non si può tacere un rischio.  «Il rischio è di avere un precedente le cui conseguenze dureranno anni: ogni volta, anche a fronte di emergenze, anche meno gravi, ci saranno i decreti del presidente del Consiglio di turno limitativi delle libertà personali». Che è esattamente la differenza tra autoritarismo e democrazia.