Valbonesi: «Il Pri non può adeguarsi al conformismo della mediocrità»

Il Parlamento è l’espressione della sovranità popolare ed è stato esautorato mentre è l’unica istituzione che può legiferare. Siamo fuori dalla Costituzione. Cominciò così anche il fascismo Mussolini avocò a sé pieni poteri, esautorò il Parlamento, tolse tutte le libertà individuali. Qualcuno, si oppose in Parlamento, e fu assassinato, altri salirono sull’Aventino e fu campo libero. L’informazione era tutta assoggettata, altrimenti bruciavano le sedi dei giornali. Poi, ci ritrovammo in un regime totalitario. Mattarella è messo come il re Sciaboletta, se si fosse opposto lo avrebbero deposto, stette zitto, firmò tutto.
Questo almeno ci prova, con l’appello all’opposizione a collaborare, ma sopratutto con l’invito al governo ad ascoltare l’opposizione che di fatto indica l’insufficienza di questo governicchio che si muove per Dpcm e non per decreti parlamentari.
È il PD ma anche la sinistra che consente la fine della Repubblica nata dalla Resistenza per pura esigenza di potere.

Noi non possiamo tacere. Siamo Repubblicani, difendere la Costituzione è nostro dovere. Non esiste nessuna ragione che possa giustificare la perdita della libertà. Si possono prendere gli stessi provvedimenti in Parlamento senza che un megalomane ogni sera, anzi, ogni notte, stia in televisione ad annunciare nuovi provvedimenti.

Ne sono stati presi 25 in 20 giorni. Si sono consentite delibere regionali e comunali quando con l’autorità del Parlamento si poteva prendere un provvedimento severo durissimo, su tutto il territorio nazionale come prevede la Costituzione in casi di eccezionale gravità. Non possiamo tacere perché diventeremmo complici. Il Parlamento deve essere aperto e i parlamentari devono potersi riunire.
C’è chi in questi giorni cerca statistiche di presenza parlamentare per dire che tanto
non ci andavano e quindi non è una gran perdita. Il confine della libertà di un paese è dato dalla possibilità di partecipare alla vita delle istituzioni non dalla chiusura della massima istituzione della sovranità popolare.
Così come la responsabilità individuale e la virtù civile cresce e si afferma se le libertà individuali sono garantite.

Non possiamo tacere ma organizzare la Resistenza civile, quella che urla dalle finestre e dai Social: solo dal Parlamento legalità e sacrifici per la salute di tutti e in nome della difesa della Costituzione. Il Pri non può adeguarsi al conformismo della mediocrità, dell’opportunismo o della codardia».