Tastiera e cautela

In un momento drammatico come quello che stiamo vivendo, con una pandemia, che alla stregua di una guerra, miete vittime, mette in crisi l’economia mondiale e mina le basi della stessa convivenza civile, occorre, a mio parere, tenere i nervi saldi, attenersi alle pur rigide norme antivirus e, soprattutto, usare con cautela i social, proprio per evitare confusione, smarrimento, fraintendimenti nell’opinione pubblica. Sono certo che il partito della “ragione”, del “buon governo” e dei “doveri”, difensore strenuo degli interessi generali, in questi tragici momenti debba condividere gli sforzi del nostro Paese, oggi preso ad esempio, in campo sanitario, economico e sociale, evitando polemiche strumentali e talora eccessive, che non fanno onore al senso di responsabilità ed al senso dello Stato del PRI di La Malfa e di Spadolini.

Verrà il tempo in cui, finita l’emergenza, si potranno attribuire colpe, inefficienze, ritardi, in cui si potrà denunciare l’inconsistenza dell’Unione Europea, sempre con lo spirito critico e, nel contempo, costruttivo, che ci contraddistingue, ma ora è il tempo di usare la tastiera con “buon senso” e con estrema cautela.