Armando Corona: il cuore repubblicano, la Massoneria

Gli anni ’80 del Novecento in Italia, come nel resto d’Europa, furono saturi di tensione e lacerati da efferatezze, ma anche fucina di quei valori etici che la politica ha perso gradualmente fino a dimenticarsene e a snaturarsi nel potere per il potere. Ci furono uomini che osarono guardare lontano, scavalcando il tempo, il contingente, la paura e seppero dare testimonianza di un altro modo e di un altro mondo, Armando Corona fu uno di questi. Gian Carlo Lucchi cura una biografia in uscita per Tipheret – Gruppo Editoriale Bonanno.

Nel 1979 diventa presidente del consiglio regionale della Sardegna. Negli anni ottanta è vice segretario del Partito Repubblicano. Nel 1997 fonderà il movimento Unità Repubblicana, non accettando lo schieramento con l’Ulivo del Pri. Movimento che riconfluirà nel Pri quattro anni dopo.