Roma nun fa’ la stupida stasera

Tempo di decreto. Ma gli italiani non ci stanno. Non rinunciano alla movida, a dispetto delle regole stringenti. Ristoratori ed avventori, a Milano, sui Navigli, come a Roma, a San Lorenzo, sembrano ignorare l’emergenza sanitaria e le relative disposizioni. Anche a Nettuno, Anzio, Latina, in centinaia, migliaia, tra pub, aperitivi, cene e dopocene.

«Invitiamo tutti i cittadini e in modo particolare i giovani, ad attenersi al rispetto delle regole, perché nessuno è immune dal contagio. Sono necessari senso di responsabilità e collaborazione. Non c’è spazio per egoismi, personalismi e pressapochismi. Continueremo a vigilare, non curanti dei rischi reali anche per noi operatori di polizia, affinché il contagio possa essere contenuto e le cure sanitarie garantite a tutti coloro che ne hanno bisogno, ma serve senso civico» – dichiara il Comandate, Antonio Di Maggio.

L’Iniziativa Repubblicana ha intervistato Michele Polini, segretario dell’unione romana del Pri

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