«La laicità del Pri consiste in questo: deve poter dialogare con tutti»

Un noto pedagogista sosteneva, facendo riferimento ad una comunità scolastica, che l’assenza di una buona comunicazione/relazione all’interno del piccolo gruppo non rende possibile un buon rapporto col grande gruppo, un saggio principio che si può benissimo riportare al PRI. Si può, anzi, si deve dialogare con tutti, su idee e programmi (la laicità consiste anche nel confrontarsi con tutti senza pregiudizi e “dogmi”), ma occorre prima trovare intese e convergenze al nostro interno, individuare i punti “forti” che ci uniscono, lasciando in secondo piano le storiche, snervanti ed improduttive diatribe interne. Quello del NO al taglio dei parlamentari potrebbe, a mio parere, rappresentare un ottimo “collante” per il nostro partito e l’occasione, con la costituzione dei relativi comitati, per dialogare con tutti… del resto gli argomenti persuasivi non mancano…