La Malfa: «Con Roberto Gualtieri, senza esitazioni»

«A distanza di qualche settimana sono tornato al Circolo PD di Testaccio: prima per un dibattito con Zanda su Keynes, ieri per un evento con Letta a sostegno della candidatura di Roberto Gualtieri alle elezioni suppletive di domenica 1 marzo».

Racconta Giorgio La Malfa: «All’ingresso del Circolo, una targa in pietra testimonia che in quei locali una volta c’era una Sezione PRI e come ho già affermato, nulla vieta che possa tornarci un giorno.

Ieri, la sala non è riuscita a contenere tutte le persone presenti, molte delle quali hanno assistito all’evento dal marciapiede antistante.

Dopo la presentazione della rappresentante PD della Circoscrizione, Enrico Letta ha esordito sottolineando quanto il Paese, durante questa fase di lotta contro il coronavirus, abbia perso il senso di comunità, speculando spesso politicamente sulla pelle delle persone e delle imprese. Già le elezioni suppletive di domenica con la candidatura di Gualtieri sono l’occasione per cominciare a ritessere quel senso di comunità perso.

Roberto Gualtieri, avendo sospeso la campagna elettorale per l’emergenza del coronavirus, ha annunciato che in serata il Consiglio dei Ministri approverà un primo decreto di sostegno alle famiglie e alle imprese, cui seguirà nei prossimi giorni un più sostanzioso decreto di sostegno all’economia. Non servono “governissimi” – ha sottolineato Gualtieri – ma una unità fra maggioranza e opposizione.

Sul piano economico generale è necessaria, secondo Gualtieri, una risposta UE che non si fermi alla gestione delle flessibilità per superare la stagnazione già in atto prima del coronavirus cui si somma la gestione di industry 4.0 e del new green deal».

“Ad agosto ci siamo ritrovati all’improvviso ad affrontare l’emergenza della nuova legge di stabilità, a disinnescare l’aumento IVA ed ad approntare misure di sostegno alla domanda e di consolidamento di servizi essenziali – ha affermato il Ministro – oggi ci troviamo ad affrontare questa improvvisa emergenza che oltre ai seri risvolti sanitari, implica adeguate misure economiche”».

Giorgio La Malfa con Massimo Andolfi

«Nel mio intervento ho ribadito il sostegno dato alla candidatura di Bonaccini in Emilia Romagna ed oggi alla candidatura di Gualtieri.

È necessario fare un fronte comune contro la peggiore destra che mai si sia presentata dal dopoguerra ad oggi in grado di vincere e per questo tutti gli appuntamenti elettorali sono importanti: da quello in Emilia Romagna ieri, a quello di domenica per le elezioni suppletive di Roma, a quelli che in primavera riguarderanno importanti Regioni.

Non possiamo rischiare, con gli amici della Signora Le Pen e dei più chiusi conservatori, di uscire dall’Europa e dall’Euro, nè dal punto vista economico fare salti nel buio con il populismo proprio mentre il Paese necessita di misure serie e non demagogiche.

Da ultimo ho fatto appello affinché al Referendum sul taglio dei parlamentari si voti NO perchè è a rischio il sistema di democrazia rappresentativa per sostituirlo con un sistema di democrazia diretta che mina alle basi lo stesso concetto di democrazia liberale».