Chi è causa del suo mal pianga se stesso

Un intimo del presidente cinese, al punto da chiamarlo Ping, il ministro degli Esteri Di Maio è andato e venuto dalla Cina, ha cenato e tenuto conferenze con i diplomatici di quel paese e sta benissimo, lo stesso vale per il presidente Conte che ha fatto altrettanto. Ancora più interessante è che la coppia di cinesi, di cui nessuno ci dice più nulla, che è stata ricoverata allo Spallanzani di Roma perchè infetta dal virus cv 19, , ha soggiornato nel cuore della capitale, tra Termini, Colosseo e Piazza Venezia, eppure non ha infettato nemmeno la cameriera della propria stanza di albergo. Per cui il virus nonostante sia comune, si tratta di una nuova forma di influenza a volte aggressiva a volte meno, è anomalo e lo si capisce dalla differenza di stime della sua incubazione, oltre che dalla rapidità di diffusione che pure può mostrarsi completamente assente, come nel centro di Roma. Per cui se l’Italia si ritrova il paese occidentale più colpito in Europa, il merito è esclusivo della nostra organizzazione sanitaria, che grazie alle modifiche del titolo V è costituita su base regionale. Ciascuno fa da sé ed è evidente che non si sia preparati a farlo come lo sono allo Spallanzani. Non bastasse la mancata centralizzazione, ci sono anche gli imbecilli che vorrebbero estendere i test alle strutture private, quando i test non servono a nulla, serve l’isolamento. A proposito del quale anche il governo nazionale ha sbagliato chiudendo in ritardo le tratte con la Cina senza preoccuparsi di coloro che dalla Cina venivano attraverso l’Europa per non dire di chi italiano dalla Cina era appena tornato. Visto che non siamo di fronte ad un’epidemia di peste gialla e i curati sono più dei morti, è plausibile che l’umanità la sfanghi ancora per una volta. Per l’Italia sarebbe l’occasione buona di rimettere la Sanità nelle mani del governo centrale, anche se magari uno guardando il ministro Speranza, preferisce di sicuro contare sull’autonomia del proprio medico di base.