Online la registrazione del XVII Congresso regionale del Pri in Sicilia

Si è svolto a Catania, presso l’Hotel Giglio Bianco, il XVII Congresso Regionale del Pri. Un’altra occasione per dimostrare che l’antipolitica, la demagogia, lo slogan, il populismo non l’ha ancora avuta vinta, ma che c’è un élite viva, rispettosa e interprete di una lunga tradizione che ha ancora molto da dire, sia a livello locale che a livello nazionale.

Una sala affollatissima, basterebbe questo per evidenziare lo stato di salute del partito, il cui segretario regionale è stato confermato Pietro Currò. Dopo i saluti di Currò sono intervenuti l’on. Salvo Pogliese, sindaco di Catania, Vincenzo Silluzio, presidente dell’Endas, l’Ente Nazionale Democratico di Azione Sociale, Marzia Villaria, Franco De Domenico, deputato del PD all’Ars, il presidente della Regione Sicilia Nello Musumeci, Fabio Cantarella, responsabile della Lega della Sicilia orientale, Maurizio Ballistreri, Tommaso Calderone, Giorgio La Malfa, Luca De Paoli, Fabio Capuano (Pri – Ragusa), Daniele Mondello, Roberto Lagalla, assessore regionale alla Pubblica Istruzione, il segretario nazionale del Pri Corrado De Rinaldis Saponaro.

Nel pomeriggio sono intervenuti Alfonso Di Bella della fondazione Albatros, Alessandra Ascari Raccagni, Nino Gatto (Uil Università), Andrea Italiano (Segretario Pri Barcellona P. d. G.), Carmelo Torre (A.G.C.I.), Calogero Colletto, Michele Polini, segretario comunale dell’unione romana del Pri, Marco Spina (Giovani Repubblicani).

Nell’occasione è stato presentato anche il nuovo numero dell’Almanacco Repubblicano, la storica pubblicazione di approfondimento fondata da Giovanni Conti (che andrà ad affiancare lo sforzo di informativo di L’Iniziativa Repubblicana) prossimamente in tutte le librerie.

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