Un errore politico

Quando Giovanni Spadolini dissentì dalla scelta di Bettino Craxi a Sigonella, aperse la crisi di governo e non aveva più il 4 per cento dei consensi. Il movimento 5 stelle con più del 30 per cento avrebbe invece dissentito dalle scelte di un ministro degli Interni e mugugnato, perchè di fatto non successe niente e il ministro Salvini ebbe mano libera fino a quando sua sponte, un mese dopo, è passato all’opposizione. È vero che il Movimento 5 Stelle sta correndo beatamente verso l’autodistruzione e il presidente Conte non sembra tipo a cui non mettere i piedi in testa, ma questa della non responsabilità politica nei confronti del principale partner della passata maggioranza è difficile da berla. Praticamente i 5 stelle sono succubi di chi rappresenta una minoranza ed il loro premier è sotto schiaffo di un singolo ministro. Perché mai gli italiani dovrebbero votarli ancora? Se poi davvero, come la buon principessa della fiabe, i 5 stelle fossero stati raggirati da una regina cattiva, era il caso di consegnare Salvini ad un processo sull’unico tema in cui egli ha quadruplicato i consensi nel paese? La Lega è forte di questo exploit straordinario che in pochi anni la sta portando al 30 per cento non per particolare talento carismatico del suo leader, né per la particolare qualità del suo sostrato politico, ma semplicemente in quanto si oppone con una certa determinazione, nemmeno in maniera esaustiva a dire il vero al fenomeno dell’immigrazione clandestina. È oggi c’è una ragione per opporsi all’immigrazione in generale, di ordine sanitario, tanto che si chiudono gli aeroporti, perchè far entrare le navi? Conosciamo con certezza il quadro mondiale dei malati di corona virus esclusa l’Africa su cui non abbiamo dati e pure questo è il continente dove la colonizzazione cinese ha accelerato vertiginosamente. Un esponente della Lega in queste settimane ha accusato il ministro degli Esteri Di Maio perchè nonostante le sue continue presenze in Cina non ha allertato in anticipo i rischi che si correvano. Non conta niente, o non capisce niente. Salvini invece preveggente ha impedito in tutti i modi eventuali focolai di contaminazione. Dio non voglia che da qui al processo saltino i fuori dei dati sull’espansione africana e nel magrebh del corona virus. Poi noi sappiamo che non si tratta di questo, ma solo di propaganda, il problema è che una propaganda efficace. Se ben sfruttata farà schizzare i consensi della Lega ben oltre i criteri della soluzione giudiziaria. La magistratura una volta era più prudente, colpiva i bersagli che declinavano nei consensi, poi si è messa in testa di far fuori anche bersagli in ascesa, vedi Berlusconi, il quale dallo scontro giudiziario si è rivitalizzato tanto da apparire ancora ieri un giovinetto, figurarsi Salvini che ha appena 40 anni e mangia nutella.