Speciale Emilia Romagna. Trionfa Stefano Bonaccini. E i Cinque Stelle non esistono più

Stefano Bonaccini trionfa in Emilia Romagna con il 51,40%. Lucia Borgonzoni rimane dietro, al 43,66% nonostante una campagna elettorale imponente, con un Salvini quotidianamente impegnato a cavalcare temi nazionali che evidentemente hanno scaldato meno del previsto. Due dati da sottolineare. Intanto l’affluenza. Al 67,67%, quasi il doppio rispetto al 2014. E poi i 5S, ormai definitivamente scomparsi. Il loro candidato, Simone Benini, è al 3,47%.

«Questa terra libera e grande ha decretato la prima, vera sconfitta di Matteo Salvini. Grazie a tutti quelli che ci hanno dato una mano in questa straordinaria campagna elettorale. L’abbiamo affrontata a modo nostro, con correttezza, senza cadere in basso. Tanta gente, donne e uomini, ci hanno messo la faccia, perché sapevamo tutti che sarebbe stata una partita decisiva, non solo per noi»

«La regione Emilia Romagna», ha scritto Renato Lelli (Pri), «è al top per quel che riguarda PIL, percentuale occupati, export e qualità del sistema sanitario pubblico; negli ultimi cinque anni si è avuto un balzo in avanti che ha permesso di raggiungere i livelli attuali di crescita sociale ed economica. L’elettorato ha valutato che l’alta qualità della vita raggiunta su questo territorio meritasse di essere confermata ed ha votato Bonaccini affinché continuasse nella strada intrapresa, cercando un ulteriore miglioramento. I repubblicani hanno sostenuto tutto questo schierandosi al fianco di Bonaccini, tant’ è che hanno voluto manifestare il loro sostegno in maniera significativa alla iniziativa di chiusura della campagna elettorale di tutta la coalizione di centro sinistra che si è tenuta a Forlì, con la presenza dell’on. Giorgio La Malfa al fianco del segretario regionale. Nelle prossime ore valuteranno il risultato della lista di cui sono parte “Più Europa – PSI – PRI” ringraziando fin d’ora l’elettorato che ha sostenuto questa proposta ed i candidati che in prima persona si sono impegnati nella campagna elettorale».