Speciale Emilia Romagna. L'analisi di Giorgio La Malfa

«I risultati della consultazione regionale in Emilia Romagna, con la vittoria non scontata di Stefano Bonaccini, hanno prodotto in tutti noi un grande sollievo. In caso contrario avremmo avuto conseguenze molto negative non solo sul quadro politico nazionale, ma anche sul piano economico e dei rapporti internazionali». Questa l’opinione a caldo di Giorgio La Malfa.

Al sollievo per i risultati si unisce l’orgoglio del ritorno del simbolo PRI nella lista con +Europa e PSI che al di là del risultato ha comunque dato un contributo alla vittoria di Stefano Bonaccini e del Centro Sinistra, come ha riconosciuto lo stesso Presidente dell’Emilia Romagna, commentando stanotte i risultati. Altri dati molto positivi si possono cogliere dalla consultazione elettorale in Emilia Romagna.

L’affluenza alle urne che ha quasi raddoppiato i dati del 2014 in gran parte dovuti alle iniziative del Movimento delle cosiddette Sardine che hanno battuto Salvini sul suo terreno: la mobilitazione nelle piazze.

Da ultimo, l’evaporazione del M5S che paga l’incapacità politica di mettere a frutto il grande consenso elettorale che solo nel marzo 2018 gli aveva consentito di essere il primo partito.