Una piazza a Brindisi per Ugo La Malfa

«In un periodo in cui prevale la politica spettacolo, in cui “saper comunicare” è molto più importante che non fare proposte serie, ho ritenuto giusto depositare una proposta di deliberazione per intitolare una piazza di Brindisi ad Ugo La Malfa, che della sobrietà e della ponderatezza del suo comportamento e delle sue idee aveva fatto la sua ragione di vita».

«In particolare ho proposto che sia dedicata allo statista siciliano la piazza all’incrocio tra via Carnaro, Via Tirolo e Via Sicilia. Del resto Brindisi ha dedicato altre vie ad importanti uomini politici del secondo dopoguerra appartenenti alla cultura cattolica o comunista, come Aldo Moro e Palmiro Togliatti, ma mai ad esponenti dell’area laica e liberale. Ritengo che Ugo La Malfa meriti questo tipo di riconoscimento. Credo, infatti, che non si possano nutrire dubbi sulle qualità politiche ed umane dell’esponente repubblicano. Antifascista, tra i fondatori del Partito d’Azione, padre costituente in qualità di componente dell’Assemblea insediatasi nel 1946 con il fine di dare un ordinamento democratico allo Stato italiano. E poi ininterrottamente deputato dal 1948 sino alla morte, più volte Ministro, Segretario del Partito Repubblicano dal 1965 al 1975 e poi Presidente del PRI sino al 1979, anno della sua scomparsa. Mi auguro che l’intera Assise cittadina condivida questa mia proposta».

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