Liceo Classico presidio d'alta istruzione laica

Oggi in tutta Italia si terrà la “Notte dei Licei” classici, iniziativa giunta quest’anno alla sua sesta edizione, che coinvolge buona parte degli istituti preposti ad assicurare un’istruzione di alto livello e laica per antonomasia. La formazione classica è quella che si propone d’offrire attraverso lo studio delle letterature antiche e moderne dei modelli d’apprendimento generanti una cultura generale. Puntuale con questo appuntamento, ritorna in auge l’annosa diatriba sull’utilità nel mondo moderno di questa scuola, in cui latino e greco trovano la loro isola felice, la storia e la filosofia vedono accordata una preminenza, a discapito, reale o presunto, del sapere tecnico e scientifico.

La peculiarità di questo tipo di educazione può essere racchiusa nello sviluppo di due capacità: quella di essere in grado di cambiare prospettiva di pensiero; e quella dell’elasticità mentale. La prima è parte dell’antidoto all’alfabetismo funzionale, una piaga sociale i cui sintomi più evidenti sono il bieco populismo. I dati OCSE attestano in una percentuale superiore al quaranta percento, mantenutasi costante nell’ultimo decennio, il numero dei nostri concittadini incapaci di interpretare il mondo all’infuori della proprie mere esperienze personali dirette. La seconda è quella che oggi più rende competitivi ed avvantaggia in un mondo del lavoro in totale rivoluzione, dove tra precariato d’occupazione e mutevolezza dei ruoli impone l’abilità ad un costante mutare di paradigma.

Il Partito Repubblicano Italiano nella sua storia che abbraccia tre secoli, ed ancor prima il pensiero mazziniano in cui esso si è sviluppato, si fonda su una serie di personalità che prima di essere stati uomini politici, furono educatori del pensiero critico. Uno dei valori che caratterizzò ieri ed identifica tuttora l’Edera è la missione di formare il Cittadino allargando sempre più l’allargamento delle élite, nella certezza assoluta di come la cultura generi coesione sociale e quindi identità politica.