A Messina i mastelli per non vedenti. Currò: «Il Pri faccia sua l'idea»

Arrivano a Messina i mastelli per i non vedenti. Una differenziata inclusiva e non esclusiva, una iniziativa cioè volta a coinvolgere e includere i cittadini con disabilità visiva. Ogni mastello avrà un codice in braille nel quale è indicato quale tipologia di rifiuti è possibile conferire. Una iniziativa partita proprio da un’idea di Pietro Currò, segretario regionale in Sicilia del Partito Repubblicano e membro del Cda della Stamperia Braille.
«La nostra amministrazione sta cercando di adottare tutte le misure necessarie per abbattere le barriere architettoniche e culturali, che non permettono alle persone diversamente abili di condurre una vita normale rendendoli così partecipi alle attività della comunità», ha dichiarato il sindaco Cateno De Luca.
Pietro Currò, che abbiamo intervistato, spera che il Pri faccia suo in tutta Italia questo progetto. Sono tanti in realtà i prodotti che possono essere realizzati, dalle mappe per orizzontarsi, ai libri.

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