In ricordo di Faustino Tanara

10 gennaio 1831, Langhirano (PR), nasce Faustino Tanara. Avviato al sacerdozio lascia il seminario di Berceto per seguire gli ideali di Mazzini. Affiliato alla Giovane Italia, nel 1859 entra nei Cacciatori delle Alpi col grado di sergente e partecipa ai combattimenti di Casale Monferrato, Varese, San Fermo e Laveno concludendo la campagna con il grado di sottotenente dei bersaglieri. L’anno dopo è con i Mille raggiungendo il grado di maggiore. Fondatore a Langhirano e Parma di Società di tiro a segno, affiliato alla massoneria, nel 1866 partecipa alla battaglia di Bezzecca dove viene gravemente ferito durante una carica alla baionetta venendo decorato con la croce di Cavaliere dell’Ordine militare di Savoia. Nel 1867 è ancora con Garibaldi a Mentana e Monterotondo. Consigliere comunale di sinistra, quando il governo approva la tassa sul macinato, viene arrestato per evitare un suo intervento come leader nelle proteste contro il balzello. Nel 1870, colonnello, comanda la 1^ Legione italiana nella campagna dei Vosgi, per cui è insignito della Croce di Cavaliere della Legion d’onore. Trascorre gli ultimi anni di vita facendo l’agricoltore e muore a Langhirano il 25 aprile 1876.