Il Pri romano. Cosa è stato fatto. Cosa c’è da fare

«Con l’approssimarsi della fine del 2019 voglio rammentare a tutti noi che abbiamo iniziato ad impostare con il nostro lavoro, le basi e le fondamenta di un progetto politico per Roma, che partendo da Roma, Capitale d’Italia, possa essere un nuovo progetto per l’Italia». Così in una nota Michele Polini, segretario dell’unione romana del Pri.
«Il nostro lavoro ha avuto inizio con il Congresso Straordinario di Roma del 16 giugno 2019. Da allora abbiamo lavorato e costruito una serie di iniziative e appuntamenti che hanno portato di nuovo il Partito Repubblicano Italiano ad essere presente sulla scena politica della Capitale.
I vari appuntamenti ed iniziative, sono stati solo l’incipit del lavoro che ci aspetta e che faremo nel nuovo anno il 2020. Dopo la prima iniziativa pubblica sui rifiuti dello scorso 2 dicembre, primo dei temi di approfondimento che abbiamo individuato, proseguiremo nei primi mesi del 2020 con quella sul riassetto urbanistico della Capitale e delle sue periferie. Proseguiremo poi con gli appuntamenti relativi ai temi dell’assetto giuridico ed amministrativo della Capitale, per concludere questo primo ciclo di approfondimenti con il tema del sistema dei trasporti della Capitale.
Abbiamo dato vita nel mese di luglio al nostro giornale on-line, che grazie al nostro Direttore, l’amico Mauro Cascio, è ormai una realtà ed un riferimento per tutti gli amici repubblicani e non, che vogliono avere un’informazione di partito e non solo.
Abbiamo dato concretezza ad una serie di incontri tematici repubblicani, iniziando dall’appuntamento di agosto scorso a Latina per celebrare Giovanni Spadolini, e siamo stati presenti con L’Iniziativa Repubblicana a diverse iniziative su temi repubblicani, con registrazioni e contributi delle diverse iniziative, incontri e conferenze messe a disposizione di tutti su L’Iniziativa Repubblicana, così da poter offrire un servizio di condivisione e partecipazione anche a chi non aveva potuto presenziare alle stesse.
Abbiamo lanciato l’idea e lavorato alla realizzazione della Scuola di Formazione Repubblicana, riuscendo ad avere la valida, qualificata e prestigiosa collaborazione della Fondazione Ugo La Malfa, che verrà presentata nel prossimo mese di gennaio 2020.
Abbiamo contribuito con le nostre iniziative a sostenere i nostri candidati repubblicani (Stefania Schipani e Niccolò Rinaldi) alla campagna per le elezioni europee del 2019, stiamo partecipando a distanza alle prossime elezioni regionali dell’Emilia-Romagna che si terranno a gennaio 2020.
Ci stiamo accingendo ad affrontare il prossimo appuntamento elettorale nella Capitale per le elezioni politiche suppletive per l’elezione in un seggio vacante alla Camera dei Deputati.
Ci aspetta poi la preparazione per le elezioni amministrative di Roma del 2021, per le quali occorre lavorare con grande impegno per arrivare a tale appuntamento elettorale pronti per far tornare nelle liste elettorali di tutti i Municipi e del Comune il nostro simbolo elettorale ed i nostri candidati. Impegno grande e sfida di alto livello, che ci vedrà in prima linea per portare una proposta ed un progetto politico ed amministrativo che riporti nella giusta direzione le sorti della nostra Roma.
Roma, Capitale d’Italia, ma anche bellezza unica al mondo, oggi nota al mondo anche per il suo stato di degrado e di abbandono anche e non solo amministrativo.
Il nostro impegno, che già ha iniziato ad espletare la propria azione propositiva, sarà di volta in volta sempre più attento alle esigenze, alle problematiche ed alle necessità dei nostri concittadini, ascoltandoli in maniera attenta ed essendo vicini alle persone con appuntamenti nelle piazze e nelle strade, al fine di poter formulare la nostra proposta politica ed amministrativa per Roma che tenga conto di tutto ciò, avvalendoci del supporto di professionisti ed esperti nelle diverse materie che forniscano adeguate soluzioni tecniche ed ambientalmente sostenibili.
Tornare nelle piazze, nelle strade, nei mercati, vicino alle persone sarà uno dei nostri primi impegni per il 2020.
La Nuova Repubblica Romana che vogliamo, non è solo un “sogno” che vorremmo vedere realizzato, ma una giusta proiezione della Roma che vive nei nostri cuori, dove “cacciare via il brutto per far tornare il bello” e solo l’incipit, per poterla vedere di nuovo splendere di quella luce, bellezza, grandezza e fasto che l’ha resa grande unica ed eterna, nonché esempio amministrativo e di governo nel mondo, da sempre e per tutti.
I valori, i principi e le idee repubblicane insieme al nostro impegno ed alla nostra passione, possono portare alla nostra Roma, un nuovo impulso, vitalità e slancio per una nuova visione di città e di società da vivere, proiettata verso il futuro e più attenta e rispettosa della dignità dell’uomo ed alla sua realizzazione nella famiglia, nella società e nella vita civile, ricostruendo quel rapporto di equilibrio possibile tra l’economia, l’ambiente, il lavoro, gli investimenti, la sostenibilità e la solidarietà, che non devono mai venire meno in una società che deve guardare al futuro e alle generazioni che verranno, con una visione di lungo termine e che tenga conto di tutto ciò.
Realizzare tutto ciò è possibile ed insieme amici, questo sarà possibile mettendoci tutto il nostro impegno, slancio, passione e volontà.
Ci aspettano giorni impegnativi di duro lavoro!
Insieme, uniti, potremo affrontare questo lavoro e questi giorni con dignità ed onore, sapendo che così facendo avremo dato il meglio di noi stessi perché ciò possa realizzarsi».