«Non salvare in mare è inaccettabile». Oggi il Pri alla fiaccolata

«Spesso in questi mesi il governo è stato chiamato a intervenire sui decreti sicurezza partendo dalle osservazioni critiche che in sede di promulgazione il presidente della repubblica aveva correttamente e pubblicamente manifestato. I repubblicani sono convinti che la strada del divieto del salvataggio in mare sia a dir poco un obbrobrio non solo giuridico ma anche morale». Così, in una nota, la segreteria dell’Unione Romana del Partito Repubblicano Italiano.

«L’ immigrazione è una grande questione aperta che i popoli europei, non certamente immuni da responsabilità rispetto all’ Africa devono assolutamente gestire. Una grande questione aperta che ci riguarderà per i prossimi decenni e che potrà essere risolta solo ed esclusivamente con una grande operazione di solidarietà e mobilitazione da parte di tutti i paesi facenti parte della comunità europea. Nessuno può defilarsi dall’assumersi le proprie responsabilità. La questione irrisolta della Libia e il suo continuo aggravarsi è sempre più che mai attuale. C’è bisogno di interventi straordinari e lungimiranti. La politica dell’inerzia, e del lasciamo fare non serve a nulla e non porta da nessuna parte».