Cosa preoccupa della Polonia

Con l’Inghilterra che se ne è andata, c’è la Polonia che potrebbe essere buttata fuori dall’Unione Europea causa la politica sulla Giustizia, ossia per una ragione sbagliata. La democrazia liberale si fonda sulla separazione dei poteri, ma la democrazia in quanto tale no, il potere è solo del popolo sovrano. Se un libero Parlamento ritiene che la Giustizia debba essere sottoposta al controllo politico, ne ha pieno diritto, bisogna solo che consideri controindicazioni altrettanto pericolose dell’indipendenza dei giudici in quanto tale. Si tratta di bilanciare vantaggi e rischi. È un errore pensare che la separazione dei poteri sia un sano principio democratico, Montesquieu che la teorizzò, voleva salvare l’indipendenza del Re dal popolo che poteva un giorno giudicarlo in Francia come la aveva fatto in Inghilterra. È vero altresì, ce ne accorgemmo sotto il Terrore, che un potere giudiziario schiacciato dal potere politico sa arrivare ad abusi insopportabili. L’autonomia della Giustizia deve rientrare quindi nei limiti degli equilibri del potere democratico, perchè se non convengono ai cittadini di una Repubblica giudici sottomessi al governo, non convengono nemmeno giudici indipendenti ed eversori, pronti a rovesciare il governo del proprio paese come un calzino. In Polonia la magistratura è da tempo una casta autoreferenziale insopportabile e non stupisce che il partito che vuole la riforma della Giustizia abbia avuto maggiori consensi proponendo un’azione punitiva della magistratura durante la campagna elettorale. Quello che dovrebbe preoccupare semmai della situazione polacca è il controllo della libera stampa, perchè se il potere è del popolo, il popolo può scrivere e pensare quello che vuole. Il partito al governo ha invece subito purgato la televisione di Stato e messo alla fame i fogli di opposizione e di questo si doveva preoccupare l’Unione europea, quando Obama in visita a Varsavia criticò il governo polacco e la televisione di Stato alterò la traduzione delle sue parole, 5 anni fa. Un potere del popolo è libero, se lo ritiene, di fare dei magistrati i propri funzionari, ma se al contempo inibisce anche la libera stampa, ecco evocato il fantasma della società totalitaria. E la Polonia, quanto a fascismo, ha poco di che invidiare all’Italia.