Minoranze linguistiche storiche, il ventennale della legge a tutela

È del trascorso 15 dicembre il ventennale della legge 482/99, applicazione dell’articolo 6 della Costituzione a tutela delle dodici minoranze linguistiche storiche d’Italia. Si tratta di una normativa molto discussa, approvata con un ritardo di cinquant’anni e che è rimasta per buona parte a sua volta inattuata. Togliendo la minoranza tedesca sudtirolese, ed in parte minore quella francofona valdostana e slovena al Nord Est, nessuna delle comunità di lingua minoritaria riconosciuta presenti in Italia gode di una propria rappresentanza parlamentare, di fatto generando una diseguaglianza. Su ciò il Partito Repubblicano Italiano dovrebbe riflettere sul come proporsi nel rimuovere tale ostacolo limitante di fatto la libertà e l’eguaglianza dei Cittadini di lingua minoritaria, impedente il loro pieno sviluppo ed effettiva partecipazione all’organizzazione del Paese. Le altre nove comunità linguistiche minoritarie, come quelle occitane, albanesi o greche del Sud Italia sono ormai ben consapevoli di non riuscire ad ottenere una rappresentanza dei propri interessi simile a quella di un Sudtiroler Volkspartei, sebbene secondo le stime congiuntamente contino quasi un milione e mezzo di elettori su tutto il territorio nazionale. L’identità ideologica e la tradizione di minoranza consapevole propria della storia del PRI potrebbe qui essere una soluzione a garanzia di questi nostri concittadini. Ma si tratta di un percorso che richiede costanza, capacità, competenza e programmazione sul lungo periodo. Uno dei canali d’avvio sarebbe già iniziare a prendere parte alle discussioni per la rimodulazione della legge 482/99, avviate dal Gruppo di Studio sulle Politiche Linguistiche interno alla Società Linguistica Italiana e dal Gruppo di lavoro sulle politiche e sui diritti linguistici della Società Italiana di Glottologia. Il Partito ha inoltre nel suo Ufficio di Proposta sugli Interscambi Culturali con i Paesi del Mediterraneo e dei Balcani un laboratorio idoneo per adempiere a ciò.