Essere Repubblicani in Repubblica. A Forlì Oliviero Widmer Valbonesi

Essere Repubblicani in Repubblica è il titolo del libro di Oliviero Widmer Valbonesi, che sarà presentato lunedì prossimo a Forlì, nel corso dei Pomeriggi Repubblicani di cui abbiamo già parlato.

«Questo libro non è un paradigma del repubblicanesimo», spiega l’autore, «né un libro di storia sul repubblicanesimo, tuttavia esistono simboli e soprattutto uomini che col loro esempio hanno mantenuto viva l’idea di Repubblica e la lezione che la Repubblica non è qualcosa che una volta conquistata si rigenera automaticamente nella vita delle persone, nelle virtù civili, nell’educazione al dovere, nello sviluppo delle libertà e nella vita delle istituzioni, ma che la si costruisce giorno per giorno interpretando l’evoluzione della società e producendo i necessari cambiamenti di ammodernamento e funzionalità».

«La libertà non è un fine, è un mezzo per sviluppare le nostre forze» (Giuseppe Mazzini)

Una storia fatta di tanti nomi, di tante storie. Valbonesi si sofferma soprattutto su due grandi protagonisti. Mazzini e Ugo La Malfa. Due tappe fondamentali dello spirito repubblicano che si è dispiegato lungo due secoli contraddittori e taglienti, che hanno trovato ‘interpreti’ geniali e solidi. Esempi davanti a cui non bisogna inginocchiarsi perché la tradizione repubblicana non è fatta di marmo, non ha bisogno di Musei o di teche di vetro. Sono esempi che ci chiamano a raccogliere un’eredità. Esempi che ci vogliono testimoni, non visitatori. Vogliono l’impegno, non lo stupore.

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