Destinazione Roma. Il Pri c’è

Energie diffuse e fermenti attivi nella nostra città. Raccogliere questo fervore è il motivo del viaggio voluto dai consiglieri dei Gruppi consiliari capitolini della Lista Civica Roma Torna Roma e del Partito Democratico. Un viaggio che rimette al centro della politica prima di tutto l’ascolto e la costruzione di un progetto comune. «Assistiamo sempre più a messaggi urlati, spesso carichi di odio e divisivi. Di fronte a tutto questo – scrivono gli organizzatori – noi volutamente scegliamo il confronto, convinti del valore unico e insostituibile delle idee che nascono dal vedersi e dall’ascoltarsi fisicamente».

All’iniziativa ha partecipato anche Michele Polini, segretario dell’unione romana del Partito Repubblicano. «Nessuno da solo può bastare», dice lo slogan e ripete il coordinatore del dibattito, il caposervizio dell’agenzia Dire Emanuele Nuccitelli. Ecco che le tante questioni messe già in campo del Partito Repubblicano, dalla questione rifiuti che è stata già oggetto di un primo tavolo tecnico, all’assetto urbanistico e le periferie (in preparazione per gennaio) si possono confrontare e trovare sponda adeguata in iuna serie di incontri con cittadini, associazioni, mondo del lavoro e realtà romane. Da oggi anzi saranno attivi 10 gruppi di lavoro tematici. Ambiente e ciclo dei rifiuti, Decoro e lotta al degrado, Casa e beni comuni, Sport, Welfare, Cultura, Scuola e formazione, Smart city e big data. E di qualcosa si è già parlato. Nuovi poteri per la Capitale, Efficientamento energetico, Rigenerazione delle periferie, Nuove Politiche dell’Abitare, Roma Capitale del Mediterraneo ponte fra culture e Paesi

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