Preoccupatevi del debito, non del Mes

Che la classe politica italiana si senta minacciata dal Meccanismo di stabilità europea e non dal debito pubblico che ci schiaccia, è la dimostrazione palese dell’inconsistenza che la caratterizza. Azzerate o per lo meno riducete il debito, invece di aumentarlo e crearne altro con provvedimenti demenziali e non vi sarà possibilità che lo Stato fallisca. Invece di preoccuparsi di come mettere lo Stato in sicurezza si preoccupano di evitare che le modalità di salvataggio possano penalizzarci. E be, se falliscono le banche tedesche ci toccherà metterci dei soldi nostri! Oddio, ma se le banche tedesche falliscono è perchè si sono riempite di titoli italiani che non varranno più un cavolo! È uno spettacolo disarmante quello di chi abituato a fotografarsi mentre mangia il panino con la nutella o al ristorante con la fidanzata, si deve misurare con le regole dell’unione europea sottoscritte dagli Stati membri. Non che non si capisca la diffidenza, ogni singola virgola mutata, per gente simile diverrebbe agevolmente una fregatura. Sono lontani i tempi di quando la politica italiana aveva ancora uomini come Guido Carli che firmava sempre volentieri i trattati con l’Unione. Carli non temeva eventuali loro difetti, convinto com’era che un paese come il nostro, scarso in cultura di economia di mercato, incapace di correggere i suoi torti, avesse solo da guadagnare rispettando le regole europee.