Giovanni Spadolini, uomo delle istituzioni. Un convegno a Forlimpopoli

La parola è un condensatore della volontà, un condensatore dell’attenzione, un condensatore anzi dell’intera vita dell’anima, scriveva Pavel Florenskij ne Il valore magico della parola. E Davide Susanetti in un suo recente bellissimo lavoro, Luce delle muse, la Sapienza greca e alla magia della parola, ritorna su questa idea. Ogni giorno siamo immersi in un flusso di parole. Le nostre e le altrui in uno scambio continuo. Ce ne serviamo spesso distrattamente o in modo frettoloso, eppure sappiamo, “abituati a decenni di civiltà mediatica e di pubblicità, che un messaggio ben costruito può essere un mezzo per convincere e orientare, per indurre comportamenti”. E ci sono parole piene, dove quasi vive tutto ciò che esiste.

«Siamo le api dell’invisibile» (Rainer Maria Rilke)

Ecco, Giovanni Spadolini ha fatto un uso delle parole quasi magico. Prima di tutto da storico. E la storia cos’è se non un flusso spirituale che si è manifestato? È facile rimanerne affascinati da bambini, perché la storia a quell’età appare come una giostra, dove ci sono gli uomini, i poteri, le occasioni. Dove ogni scelta, ogni gesto ha una sua eroicità, una pienezza e una retorica che è quasi sempre fatta di marmo. Ma ha anche usato, Spadolini, le parole del quotidiano, da giornalista, legando il suo nome ad importanti giornali, Il Messaggero, Il Mondo, Il Resto del Carlino, Il Corriere della Sera, La Voce Repubblicana. E infine da politico. La parola che, stanca, si posa sulla concretezza del mondo e delle cose. Il senso morale, l’ideale, la virtù, che diventa legge.

A Giovanni Spadolini, dopo il convegno a Latina organizzato da L’Iniziativa Repubblicana, è dedicato un altro importante momento di confronto, a Forlimpopoli il prossimo 23 novembre alle 15.30, nella sala del consiglio comunale, promosso dall’Associazione Mazziniana, dal Pri, dalla Uil e dalla AGCI – Associazione Generale Cooperative Italiane. Abbiamo intervistato Cosimo Ceccuti, presidente della Fondazione Spadolini – Nuova Antologia.

Ascolta l’intervista